Fisco

Per le imprese colpite dal terremoto di maggio arrivano i modelli per chiedere i finanziamenti

L’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello per l’accesso al finanziamento per il pagamento dei tributi e contributi a favore delle imprese colpite dal terremoto del 20 e 29 maggio 2012 nelle zone dell’Emilia Romagna, Lombardia e Veneto.

Quali finanziamenti chiedere

Il modello ed il relativo provvedimento di approvazione si riferiscono ai tributi, ai contributi previdenziali ed assistenziali ed ai premi per l’assicurazione obbligatoria i cui termini di versamento sono stati sospesi fino al 30 novembre 2012 ed il cui versamento dovrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 16 dicembre 2012 (articolo 11, comma 6 del Dl 174/2012).
Il comma 7 del medesimo articolo dispone, per i titolari di reddito di impresa, la possibilità di richiedere alle banche operanti nelle zone terremotate un finanziamento con interessi a carico dello Stato e assistito dalla garanzia sempre dello Stato, per la durata massima di due anni. Il finanziamento può essere richiesto anche a fronte dei pagamenti da eseguire nel periodo che va dal 1 dicembre 2012 al 30 giugno 2013.
La previsione della garanzia dello Stato dovrebbe superare il problema del merito creditizio delle imprese, altrimenti sulla base delle attuali difficoltà del sistema bancario, l’iniziativa del legislatore non avrebbe alcun successo.

Ammessi ed esclusi

Il beneficio è riservato ai soggetti titolari di reddito d’impresa, quindi sono esclusi ingiustamente gli esercenti la libera professione e le imprese agricole individuali e società semplici. Le imprese devono avere effettivamente subito dei danni, poiché devono poter essere beneficiarie dei contributi di cui all’articolo 3 del Dl 74/2012.
La domanda deve essere presentata entro il prossimo 16 novembre, solo con modalità telematiche, direttamente oppure per il tramite degli intermediari abilitati all’invio delle dichiarazioni fiscali, alla Agenzia delle Entrate. Una copia della istanza con la ricevuta della trasmissione deve essere presentata agli istituti finanziatori prescelti dal contribuente.

Le avvertenze

Il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate datato 22 ottobre 2012, che approva il modello, le relative istruzioni e l’allegato B con le specifiche tecniche, ricorda che alla banca prescelta le imprese devono presentare l’autodichiarazione che attesti il possesso dei requisiti per accedere ai finanziamenti con la precisazione che i danni subiti dal terremoto, comprovati da perizia (utilizzate per richiedere i contributi), sono stati di tale entità da condizionare la ripresa piena della attività.
Il modello di richiesta del finanziamento prevede, inoltre, l’indicazione dell’ammontare dei versamenti sospesi per il periodo dal 20 maggio 2012 al 30 novembre 2013. Inoltre si possono indicare i versamenti che in previsione saranno dovuti nel mese di dicembre e nel primo semestre 2013, i cui importi dovranno essere confermati in seguito.
Gli interessi relativi ai finanziamenti erogati per il pagamento dei tributi e contributi, nonché le spese accessorie, sono rimborsati alle banche mediante un credito di imposta. Tale credito può essere utilizzato in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del Dlgs 241/1997, ovvero può essere ceduto (articolo 43 ter Dpr 602/73).

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