Diritto

Per essere chiamato “dottore” al ragioniere non basta la laurea

Per avvalersi del titolo di dottore commercialista, al "vecchio" ragioniere non basta la laurea in Economia, ma occorre anche l'abilitazione professionale
Per avvalersi del titolo di dottore commercialista, al “vecchio” ragioniere non basta la laurea in Economia, ma occorre anche l’abilitazione professionale

Per avvalersi del titolo di dottore commercialista, al “vecchio” ragioniere non basta la laurea in Economia, ma occorre anche l’abilitazione professionale. Lo ha ribadito la Cassazione che, con la sentenza 4796 depositata il 26 febbraio 2013, ha respinto il ricorso di un ragioniere iscritto nella sezione A dell’Albo unico laureato nel 2006 in Economia e organizzazione aziendale.
La Cassazione evidenzia in particolare che «anche nel regime transitorio, che ha previsto l’iscrizione nella sezione A dell’albo sia dei dottori commercialisti, sia dei ragionieri e periti commerciali, resta ferma la distinzione tra le due categorie professionali e nulla autorizza a ritenere che per avvalersi del titolo di dottore commercialista sia necessario e sufficiente il solo conseguimento di una laurea magistrale». Il ricorso del ragioniere è stato così respinto.

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