Lavoro

Pensioni estere: accertamento per l’esistenza in vita per il 2014

Pensioni estere: accertamento per l’esistenza in vita per il 2014
L’INPS ha comunicato che Citi, fornitore del servizio di pagamento delle prestazioni all’estero, ha dato avvio alla nuova campagna di accertamento dell’esistenza in vita, relativa all’anno 2014, per i beneficiari di pensioni INPS

L’INPS ha comunicato che Citi, fornitore del servizio di pagamento delle prestazioni all’estero, ha dato avvio alla nuova campagna di accertamento dell’esistenza in vita, relativa all’anno 2014, per i beneficiari di pensioni INPS.

L’avvio delle attività di verifica è stato fissato a partire dal 24 gennaio 2014.

I pensionati hanno 120 giorni di tempo per trasmettere a Citi le attestazioni richieste: difatti, la restituzione del modulo di attestazione dell’esistenza in vita dovrà avvenire entro il 3 Giugno 2014.

Durante il suddetto periodo sarà valutata l’opportunità di spedire, ai pensionati che non avranno ancora restituito il modulo di attestazione dell’esistenza in vita, una nuova lettera volta a ricordare la necessità di adempiere.

E’ in corso la spedizione ai pensionati del plico contenente la lettera esplicativa ed il modello di attestazione.

Il modulo di attestazione dell’esistenza in vita è stato redatto in due lingue su di un unico foglio (invece di 2 fogli), onde evitare che il pensionato invii 2 certificati.

Il modulo di Certificazione di esistenza in vita, correttamente compilato, firmato, datato e corredato della documentazione di supporto, dovrà essere spedito alla casella postale: PO Box 4873, Worthing BN99 3BG, United Kingdom.

Si precisa, inoltre, che in alcuni Paesi, quali Canada, Stati Uniti, Gran Bretagna e Australia, sono numerosi i soggetti che si rivolgono ai Patronati per far autenticare la firma apposta sul modulo di attestazione di esistenza in vita, in quanto in tali Paesi molti funzionari dei Patronati rivestono un ruolo che li qualifica come “testimoni accettabili” (negli U.S.A. hanno spesso il titolo di “Notary Public”, in Canada e Gran Bretagna quello di “Commissioner of Oaths”, in Australia quello di “Giudice di Pace”).

L’INPS, infine, segnala che al fine di evitare possibili disagi per i pensionati e per i Patronati derivanti dallo sfasamento dei tempi della verifica di esistenza in vita e di quella reddituale (redest), la D.C.S.I.T. renderà disponibile ai Patronati la procedura per l’acquisizione dei dati reddituali, entro la prima decade del mese di Febbraio. In questo modo, in occasione degli accessi dei pensionati agli uffici di patronato per avere assistenza per la compilazione dell’attestazione di esistenza in vita, sarà possibile procedere anche alla compilazione e trasmissione del redest o pianificare un successivo appuntamento per l’ordinata gestione anche di quest’adempimento.

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