Lavoro

Pensioni: effettuate le ricostituzioni con effetto dalla rata di novembre

L’Inps comunica le attività di ricostituzione delle pensioni elaborate a livello centrale nel corso dei mesi di settembre e ottobre 2014, con effetto a partire dalla rata di pensione di novembre 2014, nell’ambito delle attività di ricostituzione delle pensioni programmate a livello centrale

Nel corso del mese di settembre – ottobre 2014 l’Inps ha proceduto alla ricostituzione delle pensioni delle Gestioni private effettuate a livello centrale, con effetto a partire dalla rata di pensione di novembre 2014. In particolare, l’attività centrale ha riguardato la ricostituzione automatica:

  • delle prestazioni assistenziali per le quali non è stata presentata la dichiarazione relativa ai redditi dell’anno 2009;
  • delle pensioni con conguagli fiscali;
  • delle pensioni confermate a seguito di revisione sanitaria;
  • delle pensioni individuate come “ricostituzioni d’ufficio” per particolari situazioni che ne comportano il ricalcolo;
  • delle pensioni per le quali rileva la titolarità di rendita Inail.

A renderlo noto è l’Inps con il messaggio n. 8060 del 28 ottobre 2014.

Prestazioni assistenziali sospese
Partendo dalle prestazioni assistenziali per le quali alla data della elaborazione il reddito 2009 non risultava rientrato, l’Inps comunica che queste ultime sono state ricostituite a livello centrale. L’elaborazione, in particolare, ha tenuto conto dell’inadempienza rispetto alla comunicazione di redditi diversi da quelli memorizzati nel casellario pensioni. Inoltre, per consentire una corretta informativa agli interessati circa il tipo di calcolo effettuato, l’Inps ha predisposto il “mod. TE08” personalizzato con il nuovo literal “in applicazione del comma 6 lettera c) dell’art. 13 della L. 122/2010”.

Pensioni con conguagli fiscali
La ricostituzione automatica delle pensioni con conguagli fiscali ha provveduto a elaborare le pensioni che subiscono variazioni fiscali a seguito:

  • della liquidazione di altre prestazioni fiscalmente rilevanti comunicate al Casellario dei pensionati (nuovi abbinamenti);
  • del venir meno di prestazioni erogate da altri Enti e comunicate al Casellario (disabbinamenti);
  • della variazione dell’imponibile Irpef di prestazioni erogate da altri Enti comunicate al Casellario dei pensionati;
  • dell’acquisizione e/o delle variazioni delle detrazioni di imposta;
  • della revoca della detrazione per il coniuge fiscalmente a carico, effettuata dalla procedura di “Segnalazione decesso”;
  • della variazione di imponibile determinata dalle segnalazioni effettuate dalle Sedi con la procedura “Gestione pagamenti ridotti e disgiunti”.

L’elaborazione ha riguardato le segnalazioni pervenute entro il 29 settembre 2014; quindi i conguagli fiscali saranno messi in pagamento con la prossima rata di novembre 2014.

Pensioni a seguito di revisione sanitaria
Posto che le pensioni elaborate sono quelle confermate a seguito di revisione sanitaria segnalate dalle Sedi entro il 29 settembre 2014, con conseguente erogazione del nuovo importo di pensione dal mese di novembre 2014, l’Istituto previdenziale precisa che le operazioni di aggiornamento degli archivi, centrali e periferici e di gestione dei conguagli sono state effettuate con le consuete modalità. Inoltre, i conguagli “validati” saranno posti in pagamento con la rata di novembre 2014.

Ricalcolo delle pensioni
Dal ricalcolo delle pensioni individuate come “ricostituzioni d’ufficio”, può scaturire:

  • un importo a credito: i conguagli “validati” saranno posti in pagamento con la rata di novembre 2014;
  • un importo a debito: i conguagli a debito di importo inferiore a 12 euro non vengono recuperati.

Quelli superiori a 12 euro saranno memorizzati come:

  • “in corso di recupero” in caso di piano di recupero impostato dal centro;
  • “inviata notifica” se la notifica del debito è stata spedita centralmente;
  • “da definire” se non è stato possibile inviare la notifica del debito a livello centrale (pensionato residente all’estero, impossibilità di spedizione per anomalie nell’anagrafica, ecc).

Fac-simile comunicazione di sospensione redditi 2009

SOSP ASS/2009

Inps di……
Città, data

Al/la Signor/ra
Nome Cognome
Indirizzo
CAP CITTÀ

Gentile Signore/a,

La informiamo che il Suo modello Red 2010 relativo ai redditi dell’anno 2009, nonostante i solleciti, non è pervenuto.
Per effetto di tale inadempimento, l’Istituto è tenuto ai sensi dell’articolo 13, comma 6, lettera c), della legge n. 122 del 2010 a sospendere l’erogazione della quota di prestazione che è collegata al reddito e a procedere alla revoca definitiva della medesima prestazione da Lei percepita con riferimento ai redditi posseduti nell’anno 2009.
Pertanto, Le comunichiamo che, ai sensi della citata disposizione di legge, abbiamo rideterminato l’importo del Suo trattamento pensionistico che, a decorrere dal 1° ___________, sarà pari a euro ……

Recupero somme indebitamente corrisposte
La rideterminazione dell’importo della sua prestazione ha prodotto un debito pari a euro XXXX, come da prospetto allegato.
Per concordare il recupero delle somme indebitamente corrisposte, La invitiamo a rivolgersi ai nostri uffici, all’indirizzo indicato in alto a sinistra.

Ricorso
Nel caso volesse impugnare il presente provvedimento, potrà presentare un ricorso amministrativo:

  • attraverso il portale dell’Istituto www.inps.it nello spazio riservato ai Servizi Online, se Lei è già in possesso del codice PIN rilasciato dall’Istituto;
  • tramite i patronati e tutti gli intermediari autorizzati dall’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

Il ricorso deve essere presentato entro novanta giorni dalla data di ricevimento del presente provvedimento.
Qualora non intervenga alcuna decisione nei successivi novanta giorni, potrà proporre un’azione giudiziaria da notificare direttamente a questa Sede.

Cordiali saluti
Il direttore

Tutti gli uffici Inps sono a sua disposizione per ogni ulteriore informazione; può trovare l’elenco completo delle nostre Sedi sugli elenchi telefonici o sul sito internet www.inps.it.
Può, inoltre, telefonare al numero verde gratuito InpsInforma 803 164: un operatore sarà a sua disposizione per informazioni e notizie dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 20 e il sabato dalle ore 8 alle ore 14.
Se preferisce, può infine rivolgersi ad uno degli Enti di patronato riconosciuti dalla legge, che le fornirà assistenza gratuita.
Per risparmiare tempo ed ottenere le informazioni rapidamente ricordi di tenere a portata di mano:
Numero pensione XXXXXXXX categoria XXXX codice sede XXXX Codice fiscale XXXXXXXXXXXXXXXX Pratica n. XXXXXX

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