Lavoro

Pensioni: arriva il simulatore INPS per conoscere l’importo dell’assegno

“La mia pensione” è il servizio che permette di simulare quella che sarà presumibilmente la pensione che riceverai al termine della attività lavorativa

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2 Commenti

  1. Buon pomeriggio io sono antonella e al 5 sett 2015 termino i 40 di servizio ma è vero che non posso andare perkè devo fare 40+1+finestra? oppure se esco cosi sarò penalizzata?

    1. Ciao Lelita. Va premesso che con circolare n. 63/2015 l’Inps ha previsto che, dal 2016, per ottenere la pensione saranno necessari 4 mesi in più di lavoro e che, sempre dal prossimo anno, in linea generale l’età per ottenere le pensioni sarà elevata a 66 anni e 7 mesi.

      Per ottenere la pensione di anzianità (pensione calcolata in base ai contributi versati) sono previste le seguenti soglie:

      – 40 anni e 7 mesi di contributi versati, indipendentemente dall’età anagrafica;
      – 35 anni di contributi versati e 57 anni e 7 mesi di età anagrafica;
      – 40 anni di contributi versati entro il 2011 e 53 anni e 7 mesi di età anagrafica.

      In questo caso le prestazioni pensionistiche sono soggette al meccanismo delle cosiddette finestre mobili o slittamento della decorrenza, in base al quale è previsto un periodo di slittamento variabile tra il momento in cui si raggiungono i requisiti pensionistici e il momento in cui decorre effettivamente il trattamento previdenziale.

      Il periodo di durata della finestra mobile è di 12 mesi (lavoratori dipendenti) che vengono elevati a 15 nel solo caso in cui si acceda alla pensione di anzianità con 40 anni e 7 mesi di contributi versati, indipendentemente dall’età anagrafica.

      In parole semplici, le finestre mobili sono un periodo di slittamento variabile che deve trascorrere tra il momento di maturazione dei requisiti anagrafici e contributivi utili per il diritto a pensione e la decorrenza effettiva del rateo previdenziale.
      Sono considerate uno strumento per contenere la spesa che consiste nel differimento del pagamento della prestazione in un momento successivo a quello nel quale sono maturati i requisiti.

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