FiscoLavoro

PEC per imprese e artigiani: costi e procedure per l’iscrizione al Registro

Like
Love
Haha
Wow
Sad
Angry
Hai lasciato una reazione al post "PEC per imprese e artigiani: costi e procedure ..." Adesso

Il DL Sviluppo bis ha esteso agli artigiani e alle imprese individuali l’obbligo di dotarsi della PEC (Posta Elettronica Certificata) entro il 31 dicembre 2013. Saranno quindi più di tre milioni i soggetti che dovranno dotarsi di una casella di posta elettronica certificata con l’obbligo di depositarla presso l’apposito Registro delle Imprese. Nonostante per le società l’obbligo di avere una e-mail certificata sia stato introdotto nel 2009 (Legge 28 gennaio 2009 n. 2), sono molte le aziende, gli artigiani e i professionisti che fanno fatica a districarsi con tale normativa e a richiedere o utilizzare la firma elettronica per comunicare con clienti, fornitori e enti pubblici.
Proponiamo di seguito una mini guida per tutti coloro che si apprestano ad aprire una PEC. Illustreremo in sintesi quella che è la modalità corretta di compilazione di una dichiarazione PEC al Registro Imprese, i costi e le procedure. Informazioni utili il cui fine principale è quello di accorciare i tempi burocratici e i costi di gestione per la comunicazione tra il mondo produttivo e la Pa (Inps, Inail, Agenzia delle Entrate, Camere di commercio, etc.).

[alert_custom]Cosa è la PEC[/alert_custom]

La posta elettronica certificata (PEC) è uno strumento o servizio informatico italiano che permette di dare a un messaggio di posta elettronica lo stesso valore legale di una raccomandata postale con avviso di ricevimento tradizionale, con il vantaggio che la ricevuta di consegna contiene anche il messaggio, gli allegati e le identità del mittente e del destinatario di PEC (anch’essi certificati). Il contenuto dell’e-mail può essere certificato e firmato elettronicamente, al fine di assicurare riservatezza, integrità dei dati, opponibilità a terzi.

[alert_custom]Come funziona[/alert_custom]

Il funzionamento della PEC è molto semplice: quando si utilizza la PEC, viene fornita al mittente una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio e dell’eventuale documentazione allegata. Allo stesso modo, quando il messaggio giunge al destinatario, il gestore invia al mittente la ricevuta di avvenuta (o mancata) consegna, con precisa indicazione temporale. E’ il gestore della PEC del destinatario che controlla la validità della firma del gestore del mittente e la validità del messaggio.

[alert_custom]Come richiedere una casella PEC[/alert_custom]

Per poter utilizzare la PEC si deve disporre di un’apposita casella di PEC, gratuitamente fornita dal Governo Italiano (limitata alle sole comunicazioni con la Pa e senza firma digitale) oppure a pagamento fornita da gestori autorizzati (estende le comunicazioni con qualsiasi tipo di casella postale elettronica pubblica e privata).

[alert_custom]Elenco dei gestori autorizzati[/alert_custom]

L’ente nazionale per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, nota anche come Agenzia Digitale per l’Italia (DigitPA) ha il compito di pubblicare l’elenco dei gestori autorizzati a rilasciare una PEC certificata (vedi qui l’elenco completo) e di coordinare il rapporto tra i gestori e la Pa. Tutti i gestori devono rispettare la normativa di riferimento.

[alert_custom]Costi della PEC[/alert_custom]

Come detto in precedenza, tutti i gestori rispettano le funzionalità previste nella norma e offrono le identiche garanzie dal punto di vista legale. Ogni gestore può però proporre scelte commerciali diverse con servizi aggiuntivi nella propria offerta (spazio di memorizzazione maggiore, archiviazione, rubrica, ricezione di posta tradizionale, etc.). Per questo le tariffe e i costi della PEC possono variare, da pochi euro l’anno fino a centinaia di euro: spetta all’azienda e al professionista scegliere l’offerta con le funzionalità (di base o avanzate) che meglio rispondono alle proprie esigenze.

Per informazioni sulle scadenze e sulle modalità di comunicazione al Registro Imprese clicca qui.
Per approfondire l’argomento rimandiamo al sito dell’Agenzia Digitale per l’Italia.

Like
Love
Haha
Wow
Sad
Angry
Hai lasciato una reazione al post "PEC per imprese e artigiani: costi e procedure ..." Adesso
Print Friendly, PDF & Email
Tags

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close