Italia

Patente, bollette, autostrade: è subito stangata di aumenti a gennaio

Con l’anno nuovo arriva puntualmente le stangata: le associazioni dei consumatori hanno fatto i costi in tasca al 2014 stilando un calendario delle scadenze e soprattutto una lista dei rincari previsti, che finiranno per influire sensibilmente sul potere d’acquisto delle famiglie. Rincari per quanto riguarda bollette, polizze assicurative, carburanti, pedaggi autostradali e trasporti in genere, senza dimenticare l’aumento dell’Iva su alcuni beni come il caffè ai distributori. Stangata di quasi 30 euro per il rinnovo della patente. In aumento anche i servizi bancari. Il 24 gennaio si paga anche la mini Imu, mentre resta un’incognita la Iuc, che secondo alcuni finirà per essere la vera mazzata del 2014.

Rinnovo patente. Aumento di ben 26 euro delle tariffe per il rinnovo della patente a partire dal 9 gennaio. Una misura particolarmente criticata dal segretario nazionale Codacons Francesco Tanasi: “Il costo del rinnovo salirà di almeno 26 euro nonostante i costi della procedura siano rimasti formalmente invariati. Vanno aggiunti 6,80 euro per la posta assicurata da saldare presso l’ufficio postale al ritiro della patente (il vecchio bollino veniva spedito direttamente a casa), 15 euro per la visita medica e non meno di 4 per le nuove fototessera richieste“.

IVA. Salgono anche i prezzi di caffè, snack e bibite dei distributori automatici per l’effetto del passaggio dell’Iva dal 4% al 10%. “Un euro – è sempre il segretario Codacons Francesco Tanasi a parlare – diventerà un euro e sei centesimi, e più probabilmente un euro e dieci centesimi per arrotondamento. Con un aumento del 10% invece che del matematico 5,7“.

Bollette. Invariata la bolletta del gas, mentre sale dello 0,7 quella della luce. Un aumento minimo, ma va tenuto conto che le nostre sulla luce sono già fra le bollette più alte d’Europa. Quantificabile invece in circa 40 euro l’aumento su base annuale per il riscaldamento.

Pedaggi autostradali. E’ stata la prima, amara sorpresa del 2014. La media degli aumenti sull’intera rete è del 3,9%, con picchi anche del 10%.

Carburanti. Collateralmente ai pedaggi autostradali, non poteva mancare il solito “ritocchino” ai prezzi dei carburanti. Si calcolano in media 108 euro in più su base annuale.

RC auto. Per l’assicurazione obbligatoria degli autoveicoli si prevedono all’incirca rincari per 53 euro.

Servizi bancari. Per i servizi bancari in genere si prevedono aumenti per circa 60 euro l’anno.

Trasporti. Se carburanti, RC auto e autostrade aumentano, non va meglio a chi sceglie il trasporto pubblico. Rincari previsti fino a 80 euro l’anno.

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