Fisco

Operazioni registri immobiliari: esce di scena “programma NOTA”

Termina a marzo 2020 la fase transitoria per le specifiche tecniche da utilizzare negli adempimenti di registrazione, trascrizione, iscrizione, annotazione e voltura catastale

Operazioni registri immobiliari: esce di scena “programma NOTA”
Termina a marzo 2020 la fase transitoria per le specifiche tecniche da utilizzare negli adempimenti di registrazione, trascrizione, iscrizione, annotazione e voltura catastale

Via libera, a partire dal 1° marzo 2020, all’uso esclusivo delle specifiche tecniche per la redazione delle note di trascrizione, iscrizione e annotazione nei registri immobiliari, da presentare su supporto informatico (programma UNIMOD). A mandare in pensione quelle vecchie (programma NOTA), il provvedimento interdirigenziale del 25 novembre 2019 siglato dal direttore dell’Agenzia di concerto con il capo del dipartimento per gli Affari di giustizia del ministero di Giustizia e pubblicato nella Gazzetta ufficiale di serie generale n. 281 del 30 novembre 2019.

Le specifiche tecniche erano state approvate con il provvedimento del 17 marzo 2016 emesso di concerto dall’Agenzia delle Entrate e dal ministero della Giustizia. Tale provvedimento stabiliva l’utilizzo del nuovo percorso informatico (programma UNIMOD) per la registrazione, trascrizione, iscrizione, annotazione e voltura, nonché per la trasmissione telematica dei titoli da presentare al conservatore dei registri immobiliari, con decorrenza 1° ottobre 2016, mentre a decorrere dal 31 marzo 2016 era possibile utilizzare, oltre a queste, anche quelle allegate al provvedimento del 30 aprile 2008.

Viene, pertanto, fissato il termine, previsto dall’articolo 3, comma 2 del decreto 14 giugno 2007 relativo alla nuova automazione dei servizi di pubblicità immobiliare e all’approvazione dei nuovi modelli di nota, dell’utilizzo per la redazione delle note presentate su supporto informatico delle specifiche tecniche, “programma NOTA”, di cui all’allegato B al decreto 10 marzo 1995, come modificate dal decreto 6 dicembre 2001.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *