Lavoro

Ok allo sgravio sui premi di produttività 2013

Il D.M. Lavoro-Economia del 14 febbraio 2014 ha fissato al 2,25% della retribuzione contrattuale annua il limite degli emolumenti di secondo livello assoggettabili alla riduzione contributiva. Lo sgravio è pari al 25% dell’aliquota dovuta dai datori di lavoro mentre riguarda l’intera contribuzione a carico del lavoratore, senza perdita di copertura pensionistica
Il D.M. Lavoro-Economia del 14 febbraio 2014 ha fissato al 2,25% della retribuzione contrattuale annua il limite degli emolumenti di secondo livello assoggettabili alla riduzione contributiva. Lo sgravio è pari al 25% dell’aliquota dovuta dai datori di lavoro mentre riguarda l’intera contribuzione a carico del lavoratore, senza perdita di copertura pensionistica

Il Ministero del Lavoro ha predisposto il decreto con i limiti e le regole gestionali per l’applicazione dello sgravio contributivo sui premi di produttività erogati nel corso del 2013.

In attesa dell’emanazione delle istruzioni operative da parte dell’Inps (che dovrà illustrare le procedure per effettuare le istanze) i datori di lavoro interessati possono iniziare a verificare la sussistenza di tutte le condizioni per accedere alla “decontribuzione”.

Entrando nel dettaglio, il D.M. Lavoro-Economia del 14 febbraio 2014 ha fissato al 2,25% della retribuzione contrattuale annua (corrisposta al lavoratore e imponibile ai fini contributivi, comprensiva della retribuzione variabile interessata allo sgravio) il limite degli emolumenti di secondo livello assoggettabili alla riduzione contributiva.

Lo sgravio è pari al 25% dell’aliquota dovuta dai datori di lavoro mentre riguarda l’intera contribuzione a carico del lavoratore, senza perdita di copertura pensionistica.

Vi sono però alcuni requisiti da rispettare: intanto, le somme interessate al beneficio e previste dagli accordi collettivi di secondo livello dovevano essere incerte nella loro corresponsione o nel loro ammontare, in linea con lo spirito incentivante.

Altro requisito è il collegamento degli emolumenti a parametri di produttività e di competitività: vi possono rientrare anche le intese stipulate ai sensi dell’articolo 8 del D.L. n. 138/2011 (contratti di prossimità).

Inoltre, gli accordi aziendali o territoriali istitutivi dei salari di secondo livello dovranno essere depositati presso la Direzione Territoriale del Lavoro entro 30 giorni dall’entrata in vigore del D.M. I fondi a disposizione ammontano a 607 milioni di euro; nell’ipotesi in cui le richieste dovessero eccedere detto limite, l’Inps provvederà a riproporzionare le quote spettanti ai datori interessati.

Per accedere all’agevolazione, è altresì necessario che l’impresa rispetti le condizioni previste in materia di regolarità contributiva e il rispetto della parte economica prevista dagli accordi e contratti collettivi.

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