Lavoro

Occhi dell’Inps puntati sulle colf

Occhi dell'Inps puntati sui datori di lavoro che da qualche tempo non versano contributi per le colf. Parte l'operazione silenti 2012/2013
Occhi dell’Inps puntati sui datori di lavoro che da qualche tempo non versano contributi per le colf. Parte l’operazione silenti 2012/2013

Occhi dell’Inps puntati sui datori di lavoro che da qualche tempo non versano contributi per le colf. In questi giorni, infatti, parte «l’operazione silenti 2012/2013» che prevede una sostanziale differenza rispetto a quella attuata da ottobre 2011 a gennaio 2012.

Come precisato dal messaggio Inps 504 del 9 gennaio, infatti, questa volta verrà inviato direttamente l’avviso bonario se il datore di lavoro si trova in queste tre condizioni: rapporto di lavoro non cessato iscritto entro il 31 dicembre 2011; trimestri mancanti fino al secondo trimestre 2012; richiesta di trimestri ricadenti entro i termini prescrizionali. Successivamente saranno presi in considerazione anche i rapporti di lavoro cessati e quelli emersi in base alla legge 102/2009 e per i quali risultano versamenti mancanti. In passato, invece, quando erano stati messi sotto la lente i rapporti attivati entro il 2009, era stata spedita in prima battuta una lettera di richiesta di adeguamento della posizione e solo a fronte di una mancata risposta da parte del datore di lavoro, era scattato l’avviso bonario (in pratica dallo scorso mese di giugno in poi).

In questa seconda fase, a fronte delle irregolarità segnalate dall’Inps con l’avviso bonario, il datore di lavoro può comunicare l’eventuale cessazione del rapporto tramite sito internet o contact center, oppure inviare copia e ricevuta della comunicazione di cessazione già presentata ma che evidentemente non è stata registrata, o, ancora, comunicare il pagamento dei trimestri risultanti scoperti o eventuali motivi di sospensione dell’obbligo contributivo. Del resto, a fronte del fenomeno di rientro nei Paesi di origine di numerose colf a seguito della crisi economica, può accadere per esempio che non si sia più tenuti a versare i contributi ma non sia stata aggiornata la posizione presso l’Inps. Dal momento in cui si riceve l’avviso bonario, che ha anche l’effetto di interrompere la prescrizione, si hanno a disposizione 30 giorni per regolarizzare la posizione o chiedere una rateazione del versamento richiesto.

Guarda il modello di avviso bonario

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