Fisco

Nuovi importi per la consultazione delle banche dati ipotecaria e catastale

Nuovi importi per la consultazione delle banche dati ipotecaria e catastale
Un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate aggiorna gli importi previsti per l’accesso al sistema telematico per la consultazione delle banche dati ipotecaria e catastale

Con provvedimento n. 160950 del 17 dicembre 2014, l’Agenzia delle Entrate ha provveduto all’aggiornamento degli importi, previsti dal decreto del Direttore dell’Agenzia del Territorio del 4 maggio 2007, relativi all’accesso al sistema telematico per la consultazione delle banche dati ipotecaria e catastale.

Al riguardo, si ricorda che i professionisti e i contribuenti in generale possono consultare le banche dati per effettuare visure, ricerche catastali e ispezioni ipotecarie. Per la consultazione telematica dei dati è possibile utilizzare SISTER, piattaforma tecnologica accessibile previa convenzione con l’Agenzia delle Entrate.

In particolare, il provvedimento – modificando l’art. 7, comma 1 (lett. a e b) del decreto – dispone la cancellazione dell’importo di 200 euro, da corrispondere una tantum, a titolo di rimborso delle spese amministrative connesse alla convenzione; riducendo altresì da 30 a 15 euro l’importo per ogni password resa disponibile all’utente nell’anno solare.
Restano, invece, invariate le misure dei tributi erariali connessi all’erogazione dei singoli servizi di consultazione.

La finalità all’origine del Provvedimento – si legge in un comunicato dell’Agenzia delle Entrate – è quella di favorire l’accesso online ai servizi ipotecari e catastali da parte di Pubbliche Amministrazioni, imprese, professionisti e cittadini, dando così ulteriore impulso alla diffusione dei servizi in rete. Le nuove regole entrano in vigore dal 1° gennaio 2015.

Agenzia delle Entrate – Prot. N. 160950/2014

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