Fisco

Niente tassazione per le zone franche urbane

Niente tassazione per le zone franche urbane
La costituzione di zone franche urbane ed il conseguente riconoscimento delle esenzioni fiscali induce ad escludere che possa configurarsi qualsivoglia ipotesi di contributo sia in conto esercizio, o in conto impianti o, ancora in conto capitale

Le agevolazioni fruite dalle imprese ricadenti nelle zone franche urbane non subiscono alcuna tassazione. Il chiarimento è stato fornito nel corso del question time, in risposta all’interrogazione n. 5-06010.

IL QUESITO
In particolare, sono stati chiesti chiarimenti in merito al regime impositivo cui sono sottoposti i contributi agevolativi per le attività esercitate nelle cosiddette zone franche urbane ai sensi dell’art. 4, comma 1, del decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze 10 aprile 2013.
Le agevolazioni per le zone franche urbane consistono in un’esenzione da imposizione dal reddito, nonché dal valore della produzione netta derivanti dallo svolgimento dell’attività esercitata dall’impresa nella zona franca urbana, in un’esenzione dell’Imu per gli immobili siti nelle zone franche urbane, posseduti ed utilizzati per l’esercizio dell’attività economica, ed in un esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente, fruibili con il modello di pagamento F24 «telematico» mediante riduzione dei versamenti dovuto in relazione alle singole imposte per cui si gode dell’esenzione (Irpef/Ires, Irap e Imu) ed ai contribuii per i quali è concesso l’esonero.

LA RISPOSTA
La costituzione di zone franche urbane ed il conseguente riconoscimento delle esenzioni induce ad escludere che possa configurarsi qualsivoglia ipotesi di contributo sia in conto esercizio, o in conto impianti o, ancora in conto capitale.
Come precisato dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 36/E del 3 aprile 2015, le compensazioni effettuate a scomputo delle imposte dirette, dell’Irap, dell’Imu e dei contributi previdenziali rappresentano una modalità tecnica finalizzata a garantire la fruizione delle agevolazioni fiscali e contributive (esenzioni fiscali ed esonero contributivo) entro il limite delle risorse stanziate.

Tutto ciò considerato, ai fini fiscali, l’effetto che ne deriva si sostanzia, di fatto, in una riduzione di imposta che, coerentemente con quanto previsto in altre disposizioni agevolative, non assume autonomo rilievo per la determinazione del valore della produzione netta e del reddito stesso, indipendentemente dalle modalità di contabilizzazione adottate.
Resta fermo che qualora l’agevolazione venga fruita a scomputo dei versamenti contributivi, questi ultimi saranno deducibili per la parte che non gode dell’esonero contributivo.

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