Italia

Concessionari new slot, a queste cifre sanatoria insostenibile

La definizione agevolata delle maxi-penali sulle new slot è insostenibile per i 10 concessionari coinvolti. Confermando la volontà di Confindustria Giochi di arrivare a una soluzione, il presidente dell’Area giochi e intrattenimento, Massimo Passamonti, in audizione alla Camera sul decreto Imu-Cig, ha precisato come la norma sulla copertura contenuta nel decreto sulla cancellazione della prima rata dell’Imu poggi «su una percentuale onerosa, non ragionevole e non sostenibile da parte dei concessionari».

Concessionari: pagamento sostenibile al 15%. Le condizioni previste dalla definizione agevolata e che prevedono il pagamento del 25% della multa da 2,5 miliardi di euro comminata ai concessionari di new slot dalla Corte dei Conti sono «assolutamente insostenibili anche dal punto di vista dei bilanci e del conto economico delle aziende: la conseguenza sarebbe la loro chiusura». Questa percentuale, «per essere accessibile e sostenibile, dovrebbe essere sicuramente inferiore. Abbiamo proposto un massimo del 15 per cento. I nostri sacrifici, poi, dovrebbero essere accompagnati dalla stabilizzazione del mercato».

Tempi stretti per una soluzione. Ma gli spazi di intervento restano al momento troppo stretti. Infatti secondo la norma inserita nel decreto Imu-Cig per assicurare all’Erario non meno di 618 milioni di euro, il termine di adesione alla definizione agevolata è fissato al 15 ottobre prossimo, mentre per l’eventuale pagamento della sanzione in misura ridotta l’appuntamento alla cassa per i dieci concessionari delle new slot coinvolti nella vicenda delle maxi-penali è fissato a metà novembre.

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