Lavoro

Naspi: come funziona l’assegno unico di disoccupazione

Naspi: come funziona l'assegno unico di disoccupazione
Cosa cambia rispetto all’ASpI e quando spetta il nuovo assegno di disoccupazione. Requisiti e beneficiari del nuovo sussidio messo a punto dal governo Renzi

Matteo Renzi manda in pensione il sussidio per chi ha perso il lavoro previsto dalla riforma Fornero (ASpI e Mini ASpI) con l’assegno unico di disoccupazione.

Per il nuovo assegno di disoccupazione, denominato Naspi, nessun decreto, ma un disegno di legge per la delega al Governo a legiferare in materia. L’esecutivo insomma deve chiedere alle Camere di poter cambiare il sistema di ammortizzatori sociali della legge Fornero. Nella delega è compresa anche l’istituzione del reddito minimo.

Il nuovo assegno per i disoccupati sarà gestito, attraverso l’Inps e ai Centri per l’Impiego, dalla nuova Agenzia unica del lavoro. La legge delega prevede la riforma della cassa integrazione per garantire contributi più bassi per tutti e più alti per chi deve fare ricorso allo strumento. L’obiettivo del Governo è andare verso l’esaurimento della cassa in deroga appunto a favore dell’assegno unico di disoccupazione.

Ma vediamo cosa cambia in concreto con la Naspi, cos’è e a chi è rivolta. Si tratta di un sussidio di disoccupazione universale per chiunque perda il lavoro e per tutti si intendono anche i collaboratori a progetto, circa 400mila persone che finora non potevano farne richiesta. L’assegno spetta a chi ha perso il posto dopo aver lavorato non meno di 3 mesi.

Quanto dura. La Naspi dura la metà esatta dei mesi lavorati negli ultimi 4 anni, dunque un massimo di 2 anni. Per i lavoratori cosiddetti atipici o precari la durata massima è pari 6 mesi, in base alla presunzione che dietro la collaborazione di un anno di lavoro si possa configurare in realtà un contratto di lavoro subordinato.

A quanto corrisponde. Il nuovo assegno di disoccupazione si aggirerà per tutti sui 1.100-1.200 euro nei primi mesi di disoccupazione per calare man mano fino a un massimo di 700 euro.

E se due anni non bastano a trovare lavoro? Nelle intenzioni del Governo in questo caso, per chi chi esaurisce la Naspi dovrebbe entrare in funzione un nuovo sussidio ma solo per chi effettivamente ne ha bisogno in base ai parametri e ai requisiti dell’Isee (Indicatore situazione economica equivalente).

La copertura ci sarebbe già perché il nuovo ammortizzatore sociale sarebbe finanziato dalla scomparsa progressiva della cassa integrazione in deroga.

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