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Nasce il supermercato per i disoccupati: lavoro in cambio della spesa gratis

A Modena si trova un supermercato dove si può effettuare la spesa alimentare gratuitamente, in cambio di alcune ore di lavoro
A Modena si trova un supermercato dove si può effettuare la spesa alimentare gratuitamente, in cambio di alcune ore di lavoro

Modena – area notoriamente creative in tempi di rilancio economico – si trova un supermercato dove si può effettuare la spesa alimentare gratuitamente, in cambio di alcune ore di lavoro. In termini più concreti, le persone interessate a poter effettuare dello shopping gratuito all’interno del supermercato dovranno prestare il proprio lavoro nella stessa struttura per almeno una volta alla settimana, coadiuvando i vari reparti e le attività del magazzino.

Il merito di questa interessante iniziativa è riconducibile al progetto Portobello, una iniziativa di comunità che coinvolge cittadini, imprese, associazioni e istituzioni, rendendo il supermercato una struttura “speciale” in cui ognuno si pone a disposizione degli altri nel modo ritenuto più opportuno, mediante la donazione di denaro o di “tempo”.

Responsabile del progetto è l’Associazione Servizi per il volontariato Modena, che ha realizzato l’iniziativa in stretta collaborazione con i servizi sociali del Comune di Modena, che hanno fornito in comodato gratuito l’immobile presso il quale si è insediato il progetto. Nella struttura non solo è possibile trovare un vero e proprio supermercato, quanto anche consulenti esperti nella gestione del bilancio familiare, nella rinegoziazione dei mutui, nell’analisi dell’indebitamento, nella scelta degli strumenti finanziari, nella difesa dei consumatori verso le aziende e i fornitori di servizi.

Per poter fare la spesa a Portobello è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • vivere in affitto e avere un contratto di locazione (intestato a sé stesso o ad altro familiare convivente);
  • essere proprietario di un’unica proprietà immobiliare, quella in cui si vive;
  • avere un reddito familiare ai fini Irpef non inferiore a 5.422,00 euro;
  • avere un ISEE non superiore a 10.000 euro;
  • per i cittadini stranieri, avere regolare permesso di soggiorno o carta di soggiorno, o aver presentato domanda di rinnovo-emersione (occorre presentare la ricevuta comprovante che il procedimento è in corso).

I destinatari sono famiglie e persone:

  • iscritte al Centro per l’Impiego dopo il 1° gennaio 2011 perché disoccupato o in mobilità;
  • cassa integrazione o contratto di solidarietà;
  • licenziamento per chiusura azienda e riduzione del personale;
  • lavoratori autonomi che hanno cessato attività o con un calo di almeno il 30% del reddito;
  • nuclei familiari con solo redditi da pensione;
  • famiglie in cui vivono persone con Handicap certificati (in possesso della documentazione relativa a L. n. 104/92);
  • famiglie mono genitoriali.

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