Lavoro

Moduli per le visite mediche di controllo domiciliare

Moduli per le visite mediche di controllo domiciliare
Messi a disposizione dei medici fiscali i moduli cartacei, al fine di consentire la compilazione manuale della documentazione necessaria per l’attività di controllo, nei casi in cui non sia possibile l’emissione delle stampe prodotte dai netbook

Con il messaggio n. 376 del 16 gennaio 2015, l’INPS rende noto che sono stati elaborati i moduli, ad uso esclusivo dei medici fiscali, al fine di consentire ai citati professionisti la compilazione manuale della documentazione necessaria per l’attività di controllo, nei casi in cui non sia possibile l’emissione delle stampe prodotte dai netbook. Tale impedimento potrebbe infatti verificarsi a causa di malfunzionamenti quali a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • guasto delle stampanti in dotazione;
  • esaurimento della carta termica (nel qual caso è necessario produrre comunque la stampa virtuale della visita, come specificato nelle istruzioni contenute nel Manuale dell’utente disponibile sui netbook dei medici);
  • problematiche tecnico strumentali a carico dei netbook ovvero temporanei malfunzionamenti dei sistemi automatizzati.

A tale scopo l’Istituto comunica che i moduli sono reperibili sul sito Intranet (sezione UTILITA’ -> Modulistica OnLine -> Prestazioni a sostegno del reddito) e che dovranno essere consegnati ai medici di lista, a cura delle Strutture territoriali di competenza:

  • SR145 Verbale di Visita Medica di Controllo Domiciliare (da compilare in duplice copia per l’Istituto e per il lavoratore);
  • SR146 Verbale di Accesso per Controllo Domiciliare – Esito B;
  • SR147 Notifica per i Lavoratori aventi diritto all’indennità di malattia a carico dell’Inps;
  • SR148 Notifica per i lavoratori non aventi diritto all’indennità di malattia a carico dell’Inps;
  • SR149 Conferma ricevimento notifica.

E’ bene ricordare che i medici di controllo hanno l’obbligo di rispettare lo standard del “modus operandi” allegato al messaggio n. 024841 del 5 luglio 2005, che precisa, tra l’altro:

  • il rispetto delle fasce orarie;
  • la necessità di identificarsi sempre con nome e qualifica, esibendo, ove possibile, il tesserino dell’Ordine dei medici o il cartellino di riconoscimento;
  • l’obbligo di bussare al domicilio del lavoratore evitando, se assente, di chiedere notizie ai vicini e/o persone diverse;
  • l’obbligo di identificare l’assicurato.
INPS – Messaggio N. 376/2015

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