Lavoro

Modifica del saggio di interesse legale: effetti sull’omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali

Modifica del saggio di interesse legale: effetti sull'omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali
L’INPS rende noto che con la variazione allo 0,5% del saggio di interesse legale dal 1° gennaio 2015 ci saranno ripercussioni, ovviamente in senso positivo, sul calcolo delle somme aggiuntive per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali

Con la circolare n. 178 del 22 dicembre 2014 l’INPS detta istruzioni in merito alla variazione allo 0,5% del saggio di interesse legale di cui all’art. 1284 del codice civile, disposto dal Decreto 11 dicembre 2014 del Ministro dell’Economia e delle Finanze.

L’art. 116, comma 15, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, ha disciplinato l’ipotesi di riduzione delle sanzioni civili, di cui al comma 8 del medesimo articolo, alla misura prevista per gli interessi legali.
Al riguardo, l’Istituto precisa che tale previsione è subordinata all’integrale pagamento dei contributi dovuti.
In presenza di domanda di pagamento dilazionato, tale condizione si realizza a seguito dell’accoglimento della domanda stessa che, come noto, richiede il rispetto dei requisiti di correntezza e regolarità dei versamenti dovuti.
La misura dello 0,5%, di cui al decreto in esame, si applica ai contributi con scadenza di pagamento a partire dal 1° gennaio 2015.
Per le esposizioni debitorie pendenti alla predetta data, tenuto conto delle variazioni della misura degli interessi legali intervenute nel tempo, il calcolo degli interessi dovuti verrà effettuato secondo i tassi vigenti alle rispettive decorrenze.

Il provvedimento in esame produce effetti anche con riferimento alle somme poste in pagamento dall’Istituto a decorrere dal 1° gennaio 2015.
In relazione a ciò la misura dell’interesse dello 0,5% si applica alle prestazioni pensionistiche in pagamento dal 1° gennaio 2015.

INPS – Circolare N. 178/2014

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