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Modello Unico PF, SP, SC e ENC 2015 in versione definitiva

Modello Unico PF, SP, SC e ENC 2015 in versione definitiva
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la versione definitiva dei modelli UNICO PF, SP, SC e ENC 2015, con le relative istruzioni, per le dichiarazioni relative al periodo d’imposta 2014

Con quattro provvedimenti del 30 gennaio 2015 (13218 – 132205 – 13219 – 13195), l’Agenzia delle Entrate ha approvato la versione definitiva dei modelli Unico PF, SP, SC ed ENC 2015, con le relative istruzioni, da utilizzare per la presentazione delle dichiarazioni relative al periodo d’imposta 2014.

I modelli, come già anticipato nelle scorse settimane, recano tra le principali novità:

  • la possibilità di indicare a quale dichiarazione, ricompresa nel modello Unico (redditi, IVA, oppure entrambe), si riferisce il visto di conformità rilasciato dal responsabile del Caf o dal professionista; a tal fine è necessario compilare la casella nella sezione “Visto di conformità” del frontespizio;
  • il restyling del prospetto, all’interno del quadro RS, dedicato all’agevolazione per investimenti in Start-up innovative per consentire l’indicazione delle eccedenze di deduzioni e detrazioni che residuano dalla dichiarazione relativa all’anno precedente e delle eccedenze da riportare nei periodi d’imposta successivi; inoltre sono presenti nuovi campi per segnalare, in caso di decadenza dall’agevolazione, le deduzioni e le detrazioni fruite nei periodi d’imposta precedenti, non più spettanti, da recuperare a tassazione;
  • l’introduzione di un’apposita sezione nel quadro RS per la comunicazione della conservazione in modalità elettronica dei documenti rilevanti ai fini tributari;
  • l’eliminazione dell’indicazione nel quadro RB dell’IMU dovuta per il periodo d’imposta cui si riferisce la dichiarazione;
  • l’introduzione di una nuova colonna nel quadro RD per la determinazione forfetaria dei redditi derivanti dall’attività di produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche.

Nel quadro RT (sezione II) trova poi spazio l’aumento dal 20 al 26 per cento della tassazione sostitutiva sui redditi diversi di natura finanziaria realizzati dal 1° luglio 2014. Inoltre, nella sezione IV sono indicate anche le plusvalenze derivanti dalla cessione di quote di partecipazioni in OICR immobiliari di diritto estero non conformi alla direttiva 2011/61/UE. La nuova sezione VIII è invece destinata ai contribuenti che si sono avvalsi dell’affrancamento del costo o del valore di acquisto delle attività finanziarie con il versamento (entro il 17 novembre 2014) di un’imposta sostitutiva del 20 per cento sui maggiori valori assunti alla data del 30 giugno 2014.

Tra le altre novità, nel prospetto del quadro RS dedicato all’agevolazione ACE è prevista una nuova colonna per indicare il rendimento nozionale che non è stato possibile utilizzare in abbattimento del reddito e che si intende “trasformare” in credito d’imposta in diminuzione dell’IRAP dovuta.

Con specifico riferimento agli enti non commerciali ed alle società semplici che effettuano erogazioni liberali a sostegno della cultura nell’ambito dell’attività non commerciale si segnala l’introduzione all’interno del quadro RS (Unico ENC) e RN (Unico SP) di un nuovo prospetto dedicato al calcolo del credito d’imposta (c.d. Art-bonus) spettante. Invece, i contribuenti che effettuano le erogazioni liberali nell’ambito dell’attività commerciale devono compilare il quadro RU.

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