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Modello IRAP 2015: ecco la bozza con le novità

Modello IRAP 2015 online: ecco la bozza con le novità
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la bozza del modello IRAP 2015, con le relative istruzioni. Il modello si caratterizza per un restyling all’insegna della semplificazione: il frontespizio non riporta più nella sezione dedicata ai dati del contribuente i campi relativi alla residenza e alla sede legale; entra direttamente in dichiarazione, per le società di persone e le imprese individuali in regime di contabilità ordinaria, l’opzione per la determinazione della base imponibile secondo le regole previste per le società di capitali

Fa il suo debutto online, dopo il 730, il modello della dichiarazione “IRAP 2015” (e relative istruzioni). Lo rende noto l’Agenzia delle Entrate con un comunicato stampa del 17 dicembre 2014.

Il modello scende in campo con nuove agevolazioni, come la deduzione per incremento occupazionale, l’aumento della deduzione forfetaria per i dipendenti a tempo indeterminato e di quella graduata in funzione della base imponibile e il credito d’imposta derivante dall’eccedenza di deduzione Ace (aiuto alla crescita economica). In tema di semplificazione, inoltre, entra direttamente in dichiarazione, per le società di persone e le imprese individuali in regime di contabilità ordinaria, l’opzione per la determinazione della base imponibile secondo le regole previste per le società di capitali.

Nuova deduzione per incremento occupazionale
Il datore di lavoro che registra un incremento del numero dei lavoratori dipendenti può dedurre, a partire da quest’anno, il costo sostenuto per i lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato per un importo fino a 15.000 euro per dipendente. La deduzione spetta per il periodo d’imposta in cui è avvenuta l’assunzione e per i due successivi.

Aumento delle deduzioni forfetarie e credito
Cresce la deduzione forfetaria per ogni dipendente a tempo indeterminato: quella “base” passa da 4.600 euro a 7.500 euro (e da 10.600 euro a 13.500 euro nel caso di lavoratori di sesso femminile o di età inferiore ai 35 anni), quella “maggiorata”, prevista in caso di assunzione nelle regioni meridionali, passa da 9.200 euro a 15.000 euro (e da 15.200 euro a 21.000 euro nel caso di lavoratori di sesso femminile o di età inferiore ai 35 anni). Registra un incremento anche la deduzione forfetaria graduata in funzione della base imponibile. In particolare, aumenta l’importo della deduzione prevista per tutti i soggetti passivi, tranne le pubbliche amministrazioni, con base imponibile non superiore a 180.999,91 euro.

Chi vanta un’eccedenza di deduzione Ace nel modello Unico, inoltre, può trasformare, dal 2015, l’eccedenza in credito d’imposta utilizzabile ai fini IRAP. Il credito ottenuto è utilizzabile in cinque quote annuali di pari importo.

Comunicazioni più semplici con l’opzione IRAP in dichiarazione
Le società di persone e le imprese individuali, in regime di contabilità ordinaria, che optano per la determinazione del valore della produzione netta secondo le regole dettate per le società di capitali e gli enti commerciali, possono comunicare l’opzione direttamente in dichiarazione. Il modello è, inoltre, rivisitato all’insegna della semplificazione. A partire dal frontespizio, che, nella sua nuova versione, non riporta più nella sezione dedicata ai dati del contribuente i campi relativi alla residenza e alla sede legale.

Comunicato Stampa Bozza IRAP 2015 Istruzioni

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