Fisco

Modello 770: invio tardivo entro il 18 dicembre

Il termine ultimo per la trasmissione telematica all'agenzia delle Entrate del modello 770 da parte dei sostituti d'imposta anche per l'anno 2013 slitterà dal 31 luglio al 20 settembre prossimo
Entro il 18 dicembre è possibile sanare le sanzioni attraverso la procedura del ravvedimento operoso. In caso di ulteriore inadempimento scatta, senza alcuna possibilità di remissione, la violazione di omessa presentazione del modello 770, punita con una sanzione amministrativa che va da euro 258 a euro 2.065 a prescindere dalla circostanza che le ritenute siano state correttamente versate e dal numero dei percipienti interessati

Scade il 18 dicembre il termine per l’invio tardivo del modello 770 semplificato e di quello ordinario: entro tale data i sostituti d’imposta potranno dunque sanare la violazione di omessa presentazione della dichiarazione approfittando anche di una sostanziale riduzione delle sanzioni ordinariamente previste.
I sostituti d’imposta devono presentare all’Agenzia delle Entrate i modelli 770/2014, sia semplificato che ordinario, esclusivamente in via telematica, direttamente, utilizzando il sistema Fisconline o Entratel, oppure tramite un intermediario abilitato.
La trasmissione telematica dei modelli 770/2014 può anche essere effettuata da due soggetti distinti, sostituto d’imposta ed intermediario ovvero due intermediari, qualora:

  • vi sia l’obbligo di presentare sia il modello semplificato che quello ordinario;
  • il modello semplificato viene predisposto da due soggetti diversi per le seguenti sezioni:
    1. le comunicazioni relative ai redditi di lavoro dipendente ed assimilati e all’assistenza fiscale, nonché i relativi prospetti SS, ST, SV, SX e SY;
    2. le comunicazioni relative ai redditi di lavoro autonomo, alle provvigioni, ai corrispettivi erogati dal condominio a soggetti imprenditori e ai redditi diversi, nonché i relativi prospetti SS, ST, SV, SX e SY.

I nuovi termini di invio del modello
Durante i travagliati mesi estivi, a seguito delle ripetute proteste mosse dai Consulenti del Lavoro e dagli altri professionisti in materia fiscale e giuslavoristica, è stato attribuito un nuovo termine di scadenza, già a decorrere dal 2014, alla trasmissione della dichiarazione da parte dei sostituti d’imposta.
La nuova scadenza è quella del 19 settembre.
Tale previsione ha portato con sé il differimento del termine per la presentazione tardiva dei modelli 770/2014 semplificato e ordinario, la cui violazione può essere regolarizzata, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 472/97, dietro corresponsione delle previste sanzioni ridotte per la presentazione tardiva di ciascuna dichiarazione, mediante il ravvedimento operoso:

  • nei successivi 90 giorni, dunque entro il 18 dicembre 2014;
  • sempreché non siano intervenute le suddette “cause ostative”: l’avvenuta constatazione della violazione, l’inizio di accessi, ispezioni e verifiche, l’inizio di altre attività amministrative di accertamento. Di tali cause, l’autore della violazione o i soggetti solidalmente obbligati devono avere avuto formale conoscenza attraverso la notificazione di un apposito atto.

Tabella: Violazioni, termini di ravvedimento e relative sanzioni

TERMINE VIOLAZIONE STATO VERSAMENTI SANZIONI INTERE SANZIONI CON RAVVEDIMENTO
18 Dicembre 2014 Omessa presentazione del modello 770 Ritenute non versate € 258,23 + €51,65 per ogni percipiente non dichiarato € 25,82 + ravvedimento delle ritenute non versate
18 Dicembre 2014 Omessa presentazione del modello 770 Ritenute versate € 258,23 + €51,65 per ogni percipiente non dichiarato € 25,82
19 settembre 2015 Dichiarazione infedele dal 100 al 200% delle ritenute non versate (minimo € 258,23) + € 51,65 per ogni percipiente non dichiarato € 32,28

Omessa presentazione
Tale violazione potrà essere sanata inviando entro il 18 dicembre 2014 il modello 770 semplificato o ordinario.
Oltre tale termine scatta, senza alcuna possibilità di remissione, la violazione di omessa presentazione del modello 770, punita con una sanzione amministrativa che va da euro 258 a euro 2.065 a prescindere dalla circostanza che le ritenute siano state correttamente versate e dal numero dei percipienti interessati. Entro il 18 dicembre 2014 è dunque possibile sanare la sanzione sopraindicata attraverso la procedura del ravvedimento operoso tramite il versamento di una sanzione ridotta pari a un decimo dei 258 euro tramite modello F24 compilando la sezione erario con codice tributo 8911 anno 2014.

Modello 770: invio tardivo entro il 18 dicembre

Se le ritenute operate ed indicate nel modello 770 non sono state versate o sono state versate in maniera insufficiente trova applicazione, in via aggiuntiva e non sostitutiva, la sanzione del 30% sugli importi omessi oltre agli interessi legali calcolati sui giorni di ritardo. Tale percentuale è ridotta al 10% se, a seguito di comunicazione inviata dall’Amministrazione finanziaria ex art. 36-bis del D.P.R. n. 600/73, il contribuente provvede al relativo versamento entro i successivi 30 giorni.
Rimane comunque non sanabile l’omesso versamento delle ritenute relative all’anno 2013 in quanto tale operazione doveva essere effettuata entro il 19 settembre 2014.
Tuttavia è possibile sanare, entro il 31 luglio 2015, la violazione delle ritenute relative al mese di dicembre 2013 che dovevano essere versate entro il 16 gennaio 2014.
Il modello 770 presentato con ritardo superiore a 90 giorni, è comunque considerato omesso, ma costituisce titolo per la riscossione delle ritenute dichiarate.

Dichiarazione integrativa
Nel caso che si ravvisi la necessità di apportare delle correzioni ai dati esposti nel modello 770 già trasmesso, è possibile inviare, anche oltre il 18 dicembre, un modello 770 integrativo. In questo caso il nuovo invio andrà a sostituire interamente la precedente dichiarazione: non è possibile quindi sostituire singoli righi del modello 770.

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