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Modello 770/2015: i commercialisti chiedono la proroga

Modello 770/2015: i commercialisti chiedono la proroga
Il Consiglio nazionale dei commercialisti, in una lettera indirizzata al Mef e all’Agenzia delle Entrate, ha chiesto un intervento urgente di proroga del termine per l’invio telematico del modello 770/2015, in scadenza al 31 luglio.

Il presidente del Consiglio Nazionale dell’ordine dei Commercialisti e dei Revisori Contabili, Gerardo Longobardi, ha ufficialmente richiesto una proroga della scadenza dei termine per la presentazione del modello 770/2015 attualmente prevista per venerdì 31 luglio.

Entro la fine del mese, infatti, i sostituti d’imposta dovranno dichiarare e certificare le retribuzioni assegnate ai propri dipendenti e le ritenute fiscali e previdenziali applicate.

Proroga del modello 770/2015: motivazioni
Mancano solo 10 giorni al termine previsto per la presentazione del modello e, come ogni anno, il Consiglio Nazionale dei Commercialisti ha richiesto lo slittamento della scadenza al 20 settembre 2015.

La lettera contenente la richiesta di proroga è stata inviata parallelamente al Ministero dell’Economia e delle Finanze e all’Agenzia delle Entrate. Destinatari: il Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, il viceministro Luigi Casero e i Direttori del Dipartimento delle Finanze e dell’Agenzia delle Entrate, Fabrizia Lapecorella e Rossella Orlandi.

Le motivazioni alla base della scelta risiedono nella necessità di avere più tempo per gestire al meglio l’adempimento fiscale del modello 770/2015, tendendo conto anche del fatto che il 31 luglio sono previste anche altre scadenze fiscali: la Certificazione Unica per gli autonomi, le rate Irpef, gli studi di settore e la lavorazione degli avvisi bonari arrivati in questi giorni. Senza contare che il 23 luglio scadrà il termine per trasmettere telematicamente al Fisco il modello 730 precompilato.

Modello 770/2015: la possibile data
La data scelta dai commercialisti come termine della presentazione è il 20 settembre. Al momento sembra però che il Mef non sia intenzionato a decidere per uno slittamento. Nel corso di un question-time alla Camera, è infatti stato affermato che “non si ravvisano ragioni tecniche valide per il differimento della scadenza di presentazione del modello 770/2015”.

Secondo viale XX Settembre, la proroga potrebbe avere come unico risultato quello di posticipare l’ingorgo fiscale da luglio a settembre, mese nel corso del quale i contribuenti dovranno trasmettere il modello Unico, le dichiarazioni IVA e IRAP.

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