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Modello 730/2014 anche per i dipendenti senza sostituto

Modello 730/2014 anche per i dipendenti senza sostituto
Estesa la platea dei destinatari del nuovo 730/2014: possono utilizzare il modello anche quanti hanno percepito nel 2013 redditi di lavoro dipendente, di pensione e/o alcuni redditi assimilati, e non hanno più un sostituto d’imposta per le operazioni di conguaglio

Estesa la platea dei destinatari del nuovo 730/2014: possono utilizzare il modello anche quanti hanno percepito nel 2013 redditi di lavoro dipendente, di pensione e/o alcuni redditi assimilati, e non hanno più un sostituto d’imposta per le operazioni di conguaglio.

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il provvedimento direttoriale che approva la versione ufficiale del modello 730/2014 (con le relative istruzioni) per la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche. Più precisamente, il provvedimento approva le versioni definitive dei modelli 730, 730-1, 730-2 per gli adempimenti del sostituto d’imposta, 730-2 per CAF e professionisti abilitati, 730-3, 730-4 integrativo, nonché della bolla per la consegna del modello 730-1.

Diverse sono le novità rispetto ai modelli utilizzati nel 2013. Tra queste si segnala l’estensione della platea dei destinatari, con l’apertura anche a coloro che, nel 2013, abbiano percepito redditi di lavoro dipendente, di pensione (e/o alcuni redditi assimilati) e che non abbiano più un sostituto d’imposta per le operazioni di conguaglio. In questo caso il modello 730 deve essere presentato a un CAF-dipendenti o a un professionista abilitato, barrando la casella “730 dipendenti senza sostituto” nel riquadro “Dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio”.

Confermate per tutto il 2013, inoltre, le detrazioni del 50% sulle spese di ristrutturazione edilizia e quella per gli interventi finalizzati al risparmio energetico (elevata al 65% per le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013). Debutta invece il nuovo bonus mobili e arredi.

Aumentano le detrazioni previste per i figli a carico, che passano da 800 a 950 per figli di età pari o superiore a tre anni e da 900 a 1.220 per ciascun figlio di età inferiore a tre anni. Sale da 220 a 400 euro l’importo aggiuntivo della detrazione per ogni figlio disabile.

Il provvedimento, da ultimo, recepisce le novità introdotte dalla legge di Stabilità 2014 (legge n. 147/2013), per effetto delle quali l’Agenzia delle Entrate sarà tenuta a effettuare, entro il mese di dicembre 2014, controlli preventivi (anche di natura documentale) sulla spettanza delle detrazioni per carichi di famiglia in caso di rimborsi complessivamente superiori a 4.000 euro, anche determinato da eccedenze d’imposta derivanti da precedenti dichiarazioni. Il rimborso che risulterà spettante al termine dei controlli preventivi sarà erogato direttamente dall’Amministrazione finanziaria.

Sempre per effetto della legge di Stabilità, il reddito degli immobili ad uso abitativo non locati e assoggettati all’IMU, situati nello stesso Comune nel quale si trova l’immobile adibito ad abitazione principale, concorre da quest’anno alla formazione della base imponibile IRPEF e delle relative addizionali nella misura del 50%.

Diventa infine più conveniente l’applicazione della cedolare secca per i contratti a canone concordato, con la relativa aliquota che scende dal 19 al 15%.

Lavoratori e pensionati avranno come sempre tempo fino al 30 aprile per presentare il 730 ai propri sostituti d’imposta. Slitta invece al 3 giugno 2014 (in quanto il 31 maggio cade di sabato) il termine di presentazione per i contribuenti che si avvalgono dell’assistenza di CAF o professionisti abilitati.

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