Lavoro

Mobilità non oppositiva: pubblicato il decreto

Mobilità non oppositiva: pubblicato il decreto
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 276 del 27 novembre 2014, il decreto 10 ottobre 2014 n. 85145 con cui il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali consente ai lavoratori di aderire a procedure di mobilità non oppositiva

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 276 del 27 novembre 2014, il decreto 10 ottobre 2014 n. 85145 con cui il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali consente ai lavoratori di aderire a procedure di mobilità non oppositiva.

Nel decreto n. 46488/09 sono state disposte semplificazioni per le modalità d’accesso al trattamento di integrazione salariale in favore di lavoratori dipendenti di aziende che abbiano sottoscritto contratti di solidarietà. All’articolo 7, rubricato “deroga ai sensi dell’articolo 1 comma, 9 della legge 23 luglio 1991, n. 223” si chiarisce che qualora il ricorso al contratto di solidarietà abbia finalità di strumento alternativo alla procedura per la dichiarazione di mobilità di cui all’articolo 4, della legge n. 223/91 il limite disposto all’articolo 1, comma 9 della medesima legge può essere superato.

In pratica, e in conformità al dettato normativo, una impresa che abbia già fruito dei 36 mesi di integrazione salariale a qualunque titolo corrisposta nel quinquennio, faccia ricorso alla stipula di un contratto di solidarietà, come strumento alternativo alla procedura di dichiarazione di mobilità, il predetto tetto massimo dei 36 mesi nel quinquennio può essere superato.

Con il decreto 10 ottobre 2014 n. 85145 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 276 del 27 novembre 2014, Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali modifica l’art. 7 del decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 46448 del 10 luglio 2009 aggiungendo alla fine le seguenti parole: “ovvero qualora i lavoratori non si oppongano alla collocazione in mobilità”. Questo consentirebbe la gestione non traumatica degli esuberi di personale, favorendo la circolazione della forza lavoro ed evitando di mantenere legati all’impresa lavoratori che costituendo un esubero, possano comunque aderire a procedure di mobilità non oppositiva.

Gazzetta Ufficiale n. 276/2014

Potrebbe anche interessarti: Contratti di solidarietà: chiarimenti dal Ministero del Lavoro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *