Diritto

Marca e modello dell’auto legittimano la detrazione

Marca e modello dell'auto legittimano la detrazione
L’indicazione della marca e del modello dell’auto è sufficiente a individuare l’automezzo sul quale è stata eseguita la prestazione e, pertanto, legittima la detrazione del costo

L’indicazione della marca e del modello dell’auto è sufficiente a individuare l’automezzo sul quale è stata eseguita la prestazione e, pertanto, legittima la detrazione del costo. Così ha deciso la Commissione Tributaria Provinciale di Pisa con la sentenza n. 367/2/15 depositata il 3 luglio 2015.

IL FATTO
A seguito della verifica della Guardia di Finanza, l’Agenzia delle Entrate emetteva avviso di accertamento a carico di un contribuente con il quale, tra l’altro, recuperava a tassazione il costo di 9.300 euro per lavori eseguiti su di un automezzo identificato in fattura genicamente con la marca ed il modello e non anche con la targa. L’Agenzia sosteneva inoltre il recupero del costo segnalando l’irregolarità fiscale del prestatore del servizio.

Il contribuente ricorreva avverso l’atto impositivo chiedendo il riconoscimento del costo dei lavori eseguiti sull’auto identificata esattamente in fattura con l’indicazione della marca e del modello documentando (con la produzione della copia del registro dei beni ammortizzabili) che l’auto era regolarmente in carico e nella disponibilità della ditta verificata.
In relazione alla irregolarità fiscale del prestatore il ricorrente dichiarava di non averne avuto conoscenza e di aver ricevuto regolare fattura per la prestazione ed effettuato il dovuto pagamento.

LA DECISIONE DELLA CTP PISA
I giudici di prime cure pisani, rilevato che l’Ufficio non ha contestato la disponibilità del bene (provata viceversa dal ricorrente attraverso la produzione del libro dei cespiti ammortizzabili), preso atto che il ricorrente non era a conoscenza dell’irregolarità fiscale del prestatore del servizio che ha emesso regolare fattura per le prestazioni eseguite, constatato che il ricorrente ha effettivamente provveduto a pagare regolarmente la prestazione fatturata a mezzo di assegno bancario, hanno ritenuto i lavori eseguiti sull’autovettura e fatturati inerenti e detraibili il relativo costo.
La Commissione ha ritenuto esattamente identificata l’autovettura pur in mancanza della targa in fattura nella quale era stata invece individuata con marca e modello.

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