Fisco

Mancato versamento del secondo acconto 2014: sanzioni e ravvedimento

Mancato versamento del secondo acconto 2014: sanzioni e ravvedimento
Possibile rimediare mediante il pagamento delle imposte dovute, oltre che delle relative sanzioni ed interessi, nelle misure e secondo le modalità previste dalla Legge

Il 1° dicembre è scaduto il termine per il versamento della seconda (o unica) rata di acconto per le imposte del periodo d’imposta 2014. Nei casi in cui ci fossero stati insufficienti, tardivi o omessi pagamenti, è possibile sanare eventuali irregolarità, avvalendosi degli istituti attualmente previsti dall’ordinamento tributario.

In particolare, il contribuente, che viene a trovarsi in una delle suddette situazioni, può rimediare corrispondendo – oltre all’importo non versato – una sanzione pari al 30% del medesimo ed i relativi interessi di mora.
Tale sanzione può essere ridotta mediante l’applicazione dell’istituto del ravvedimento operoso (art. 13, D.Lgs. n. 472/1997) o del ravvedimento sprint (art. 13, D.Lgs. n. 471/1997).
Tali istituti, quindi, possono consentire un importante risparmio per il contribuente.

Data regolarizzazione Sanzione
Entro il 16 dicembre
(entro il quindicesimo giorno di ritardo)
La sanzione è ridotta ad un importo pari allo 0,2% per ogni giorno di ritardo (ovvero 1/15, per ogni giorno di ritardo, del 3% – imposta già ridotta mediante ravvedimento operoso)
Dopo il 16 dicembre ed entro il 31 dicembre
(entro il trentesimo giorno di ritardo)
La sanzione è ridotta al 3% (1/10 del minimo)
Dopo il 31 dicembre ed entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa al 2014
(30 settembre 2015)
La sanzione è ridotta al 3,75% (1/8 del minimo)

Il contribuente è tenuto a versare – oltre alle sanzioni come sopra definite – gli interessi di mora calcolati al tasso legale (attualmente stabilito nella misura dell’1%) “con maturazione giorno per giorno”.

Novità in materia di ravvedimento operoso: legge di Stabilità 2015
Tanto detto, appare opportuno fare qualche cenno alle modifiche introdotte in materia di ravvedimento operoso dal DdL di Stabilità per l’anno 2015, che se confermate in sede di approvazione definitiva, potrebbero avere un significativo impatto sui versamenti della seconda (o unica) rata di acconto per il 2014.
L’art. 44 del Ddl, infatti, ha previsto – da un lato – l’ampliamento del periodo entro il quale si potrà utilizzare tale istituto (anche dopo il 30 settembre 2015) e, dall’altro, ha introdotto – in aggiunta alle condizioni già previste – nuove ipotesi al ricorrere delle quali si può beneficiare della riduzione delle sanzioni, quali:

  • riduzione delle sanzioni ad 1/9 del minimo, se la regolarizzazione avviene entro 90 giorni successivi al termine di presentazione delle dichiarazione (entro, quindi, il 29 dicembre 2015);
  • riduzione ad 1/7 del minimo, se la regolarizzazione avviene entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello in cui è stata commessa la violazione (30 settembre 2016);
  • riduzione ad 1/6 del minimo, se la regolarizzazione è effettuata oltre il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello in cui la violazione è stata commessa (oltre, quindi, il 30 settembre 2016).

Le riduzioni ad 1/7 e 1/6 del minimo, però, saranno utilizzabili solo per regolarizzare i tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate (e, quindi, ad esempio non per quelli doganali).
Si precisa, infine, che non è ancora chiara la decorrenza delle nuove previsioni, ossia se le stesse possano trovare applicazione anche per sanare violazioni commesse prima della data di entrata in vigore della legge (1° gennaio 2015) o si applichino solo a quelle poste in essere dopo tale data.

Trattandosi in una modifica di carattere procedurale, Assonime, nella circolare n. 32/2014, ha ritenuto logico, salvo ulteriori approfondimenti, utilizzare le nuove regole per tutti i ravvedimenti che saranno perfezionati, successivamente al 1° gennaio 2015, a prescindere dal momento in cui la violazione è stata commessa.

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