Lavoro

Malattia, maternità e tubercolosi: prestazioni rivalutate per il 2015

Malattia, maternità e tubercolosi: prestazioni rivalutate per il 2015
L’INPS comunica gli importi giornalieri per la determinazione delle indennità di malattia, maternità/paternità e tubercolosi la cui misura deve essere calcolata con riferimento a periodi di paga compresi nell’anno 2015. Stabiliti inoltre gli importi da prendere a riferimento, nell’anno 2015, per alcune specifiche prestazioni, tra cui quelle dei lavoratori iscritti alla Gestione separata con riferimento alla liquidazione delle indennità di maternità/paternità, congedo parentale, malattia e degenza ospedaliera

Con la circolare n. 78 del 16 aprile 2015, l’INPS comunica gli importi giornalieri sulla cui base vanno determinate le indennità di malattia, maternità/paternità e tubercolosi per il 2015 con riferimento ai seguenti lavoratori:

  • lavoratori soci di società e di enti cooperativi anche di fatto;
  • lavoratori agricoli a tempo determinato;
  • compartecipanti familiari e piccoli coloni;
  • lavoratori italiani operanti all’estero in Paesi extracomunitari;
  • lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari (solo maternità/paternità);
  • lavoratrici autonome: commercianti, artigiane, CD-CM, imprenditrici agricole professionali e pescatrici autonome della piccola pesca marittima e delle acque interne (solo maternità/paternità).

Inoltre, l’INPS rende noti gli importi da prendere a riferimento, nell’anno 2015, per le seguenti prestazioni:

  • lavoratori iscritti alla Gestione separata dei lavoratori autonomi (maternità/paternità, congedo parentale, malattia e degenza ospedaliera);
  • assegni di maternità dei Comuni;
  • assegni di maternità dello Stato;
  • congedo parentale;
  • indennità economica ed accredito figurativo per i periodi di congedo riconosciuti in favore dei familiari di disabili in situazione di gravità.

In particolare:

  • per i lavoratori soci di società e di enti cooperativi anche di fatto i trattamenti economici previdenziali in oggetto, spettanti per eventi da indennizzare sulla scorta di periodi di paga cadenti nell’anno 2015 sono da liquidare sulla base di una retribuzione comunque non inferiore al minimale giornaliero di legge, che è pari, per il 2015, ad euro 47,68;
  • per i lavoratori agricoli a tempo determinato la retribuzione di base per la liquidazione delle prestazioni non può essere inferiore al minimale di legge che, per il 2015, è pari a euro 42,41;
  • per i lavoratori italiani operanti all’estero in paesi extracomunitari sono utilizzabili anche per la liquidazione delle prestazioni economiche di malattia, maternità/paternità e tubercolosi le retribuzioni convenzionali da prendere a base per il calcolo dei contributi dovuti per l’anno 2015 (decreto ministeriale 14 gennaio 2015);
  • per i lavoratori iscritti alla Gestione separata dei lavoratori autonomi il contributo mensile utile è pari a:
    ✓ 359,16 euro per i lavoratori libero professionisti;
    ✓ 398,03 euro per le altre categorie di lavoratori.
Inps – Circolare N. 78/2015

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