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Lo sconto del 30% sulle multe parte senza card e bancomat

Lo sconto del 30% sulle multe parte senza card e bancomat
Per ora, niente carte di credito, né bancomat e bollettino postale di versamento da riempire a mano

Per ora, niente carte di credito, né bancomat e bollettino postale di versamento da riempire a mano. Sono più che altro di dettaglio le ultime indicazioni ministeriali (circolare Prot. n. 300/A/6399/13/101/20/21/1, datata 19 agosto) sui pagamenti delle multe stradali con sconto del 30%, possibili dalla mezzanotte scorsa se si versa entro cinque giorni da quando si viene fermati (contestazione) o dalla notifica (a casa). Ma su quest’ultima situazione la circolare dà un chiarimento importante: quando il destinatario è assente, il conto dei cinque giorni parte dall’undicesimo giorno successivo a quando gli viene spedita la comunicazione di avvenuto deposito (la Cad, inviata subito dopo il mancato recapito, che precede la raccomandata in cui s’informa dell’avvenuta notifica per compiuta giacenza, che si perfezione 10 giorni dopo). Ancora nessuna indicazione, invece, sul controverso caso del divieto di sosta.

Gli sconti sono applicabili da oggi (con l’entrata in vigore della conversione del Dl n. 69/13) ma valgono anche per infrazioni commesse in precedenza, perché i cinque giorni si contano dalla data di notifica del verbale, che può essere posteriore ai fatti anche di 90 giorni (360 per i residenti all’estero e 100 quando il trasgressore viene fermato subito e, non pagando, fa sì che il verbale vada poi spedito all’intestatario del veicolo). Il conteggio dei cinque giorni – chiarisce la circolare – parte da quello successivo alla contestazione o alla notifica e, se il termine cade di festivo, slitta al giorno successivo.

Nelle modalità di versamento, la circolare distingue tra varie infrazioni, ammettendo il pagamento elettronico (con carta di credito o bancomat) esclusivamente nei casi già previsti dal Codice della strada: infrazione commessa con veicolo immatricolato all’estero e alcune violazioni commesse da autotrasportatori. Per attivare il pagamento immediato sul terminale Pos di cui sia eventualmente provvista la pattuglia – opzione prevista sempre dal Dl n. 69/2013 – occorre attendere che il ministero dell’Interno promuova le convenzioni bancarie di cui parla la stessa norma.

Inizialmente, chi viene fermato subito e riceve assieme al verbale come di consueto un bollettino postale, se vorrà pagare con lo sconto, dovrà riempirne uno nuovo (modello 123), che indichi il conto corrente del comando da cui dipende l’agente.
Se il verbale è notificato per raccomandata all’indirizzo del destinatario e questi è assente, la legge n. 890/82 stabilisce che la notifica si perfezione dopo 10 giorni di giacenza del plico nell’ufficio postale. Subito dopo il mancato recapito, viene spedita una Cad. La circolare dice che i cinque giorni per pagare con sconto partono dell’undicesimo giorno successivo all’invio della Cad.

Per applicare lo sconto del 30% sulle multe stradali, non basta che si paghi entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notifica. Infatti, occorre che l’infrazione commessa non comporti né la sospensione della patente né la confisca del veicolo. Inoltre, restano escluse dal beneficio le sanzioni pecuniarie penali (per esempio, quelle per guida in stato di ebbrezza media e grave, cioè quando il tasso alcolemico supera gli 0,8 grammi/litro) e quelle per le quali è escluso il pagamento in misura ridotta (come il contromano e l’inversione su autostrade e strade extraurbane principali).

Occorrerà infine pagare l’esatta cifra indicata nel verbale, centesimi compresi: nei pagamenti con sconto del 30% non vale il principio generale, introdotto nel Codice della strada dal 2005, secondo cui gli importi si arrotondano all’euro inferiore o superiore.

Ministero dell’Interno – Circolare N. 300/A/6399/13/101/20/21/1

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