Italia

L’Italia scala la classifica dei Paesi più tartassati. Stati a confronto

L’Italia si piazza al quarto posto nell’Eurozona per il peso delle tasse che è salito, in rapporto al Pil, al 44% nel 2012 dal 42,6% del 2011. E’ quanto emerge dalle statistiche di Finanza pubblica nei paesi dell’Unione europea a cura della Banca d’Italia.

Due facce della crisi per le finanze del Belpaese: Italia virtuosa sull’indebitamento netto, ma maglia nera per gli interessi sul debito. Ecco i grafici più significativi dell’ultimo rapporto di Bankitalia.

Pressione fiscale nei principali paesi UE. L’Italia è quarta nel 2012 tra i paesi europei dell’Eurozona per peso fiscale: il livello della tassazione sul Pil è stato al 44% in crescita sul 2011 quando il peso delle tasse è stato pari a 42,6% stabile rispetto al 2010. Questo il dato che emerge dalle Statistiche di finanza pubblica nei paesi dell’Unione europea, pubblicate dalla Banca d’Italia.

Pressione fiscale 2012 Bankitalia

Deficit (indebitamento netto). Per quanto riguarda il deficit, misura fondamentale ai fini del rispetto dei dettami europei sul bilancio e il cui contenimento ha permesso all’Italia di uscire dalla procedura di infrazione dell’Ue, l’Italia ha un indebitamento netto (saldo del conto economico) del 3 per cento nel rapporto fra deficit e pil. Una posizione più virtuosa rispetto a paesi come Spagna e Grecia (rispettivamente a 10,6 e 10% a fine 2012), o Irlanda e Portogallo (7,6% e 6,4%). Ma anche la vicina Francia ha tenuto una disciplina di bilancio più ‘disinvolta’ di quella italiana, con un indebitamento al 4,8%; stesso discorso per i Paesi Bassi, al 4,1%.

Debito pubblico. La nota dolente dei bilanci italiani è rappresentata soprattutto dal debito pubblico: 127% del Pil a fine 2012, contro una media del 90,6% dell’area euro e alle spalle della sola Grecia al 156,9%. Senza dimenticare che su questo gravano le onerosissime spese in interessi.

Va segnalato infatti che l’indebitamento netto primario, che esclude cioè il costo del debito, ed è espresso sempre in percentuale del Pil, rappresenta il conto più virtuoso (-2,5%) alle spalle della sola Germania al -2,6%.

Pressione fiscale 2012 Bankitalia

Spesa record per interessi. Nel 2012 l’Italia è stata maglia nera tra i paesi dell’Eurozona per la spesa per interessi sul Prodotto interno lordo, superando anche la Grecia (che però è stata ‘aiutata’ dall’intervento sul congelamento degli interessi messo in atto da Bruxelles).

La spesa per interessi nel 2012 è stata pari al 5,5% del Pil, mentre per la Grecia è stata del 5% e per il Portogallo del 4,4%. Per la Spagna del 3%.
Indebitamento netto 2012 Bankitalia

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