Lavoro

L’INPS spiega come opera il rimborso dei buoni lavoro

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L’Istituto di previdenza fornisce indicazioni su alcune procedure di gestione che completano la regolamentazione del sistema di lavoro occasionale di tipo accessorio

L’Inps fornisce le indicazioni operative relative alla procedura di gestione dei voucher, acquistati presso le tabaccherie o le banche abilitate aderenti all’Istituto centrale delle Banche popolari, i cosiddetti voucher PEA (Punto Emissione Autorizzato), scaduti in quanto trascorso più di un anno dal giorno dell’emissione. Ma non solo: l’Istituto si occupa anche di definire la sorte dei voucher, distribuiti dalle proprie sedi, scaduti al 31 dicembre 2012.

Come per le altre situazioni di rimborso, la richiesta deve essere presentata alla sede di competenza tramite il modulo SC52, scaricabile dal sito www.Inps.it.

Si ricorda che per il caso di rimborso ai committenti, il controvalore del rimborso è determinato al netto della quota di gestione attribuita al concessionario a titolo di rimborso spese, in considerazione dell’attività amministrativa svolta dall’Istituto per la gestione dei voucher.

A. Istruzioni operative per il rimborso dei voucher scaduti acquistati presso le tabaccherie o le banche abilitateSe e’ trascorso un periodo di validità di un anno dal momento dell’emissione e i voucher non sono stati utilizzati, è possibile per il committente chiedere all’Istituto il rimborso dell’importo.

Nei casi in cui sia il prestatore a detenere dei voucher che al momento della riscossione risultano scaduti, e che pertanto non può incassare, la sede Inps provvede all’emissione del bonifico domiciliato per l’importo da riscuotere. La procedura prevede che il committente/prestatore presenti richiesta di rimborso, anche per via postale, utilizzando il modulo SC52 presso una qualunque sede Inps. La presentazione delle richieste può essere effettuata – per conto dei committenti – anche da delegati per i quali sia stato acquisita la delega, presentata secondo le consuete modalità. La sede ritira i buoni non utilizzati o non riscossi, verificando che siano integri, e rilascia ricevuta secondo la prassi consueta. Esaurite le procedure interne di gestione dei rimborsi, la sede Inps procede ad emettere un bonifico domiciliato o effettuare un accredito su c/c a favore del committente o del prestatore per il controvalore dei buoni non utilizzati o non riscossi in tempo utile.

B. Rimborso dei voucher scaduti acquistati presso le sedi InpsNel caso di voucher scaduti al 31 dicembre 2012, per trascorso periodo di validità, e pertanto non più utilizzabili e riscuotibili presso gli uffici postali, a breve sarà rilasciata la procedura per la gestione delle richieste di rimborso da parte del committente o di liquidazione da parte del prestatore, secondo le modalità contabili di seguito indicate, valide in tutti i casi di definizione di domande di rimborso. Il rilascio verrà comunicato tramite apposito messaggio con indicazioni tecniche finalizzate all’utilizzo della procedura.

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