Fisco

Licenza pesca: con l’attestazione provvisoria scatta la tassa governativa

Licenza pesca: con l’attestazione provvisoria scatta la tassa governativa
La tassa sulle concessioni governative è dovuta in caso di rilascio dell’attestazione provvisoria, in attesa della definitiva emanazione della licenza di pesca professionale marittima; la tassa, tuttavia, non deve essere nuovamente corrisposta al momento del rilascio della licenza, in quanto copre anche il periodo di utilizzo dell’attestazione provvisoria

Nel caso in cui, a seguito della richiesta di rinnovo della licenza di pesca, venga rilasciata al richiedente l’attestazione provvisoria, in attesa della definitiva emanazione della licenza di pesca, è dovuta comunque la tassa sulle concessioni governative. La tassa, tuttavia, non dovrà essere nuovamente corrisposta al momento del rilascio della licenza in quanto copre anche il periodo di utilizzo dell’attestazione provvisoria. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 105/E del 27 novembre 2014.

E’ bene ricordare che la disciplina del rilascio delle licenze di pesca è contenuta nel decreto del 26 luglio 1995 del Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali (ora Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali), che all’articolo 2 prevede che “la licenza è rilasciata dal Ministero all’interessato, iscritto nel registro delle imprese di pesca …” (comma 1), “… è valida per un periodo di otto anni ed è rinnovabile su richiesta dell’interessato” (comma 3).

Le modalità da seguire per la richiesta di rinnovo sono disciplinate dall’articolo 3 del decreto 26 gennaio 2012 del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali che, con la circolare n. 19168 del 26 luglio 2012, ha specificato, tra l’altro, che, a seguito della richiesta dell’interessato, l’Autorità Marittima rilascia una attestazione provvisoria delle “autorizzazioni alle attività di pesca già previste dalla licenza per la quale è stato richiesto il rinnovo …”.

Quanto agli obblighi fiscali, l’articolo 1 del DPR del 26 ottobre 1972, n. 641 stabilisce che “I provvedimenti amministrativi e gli altri atti elencati nell’annessa tariffa sono soggetti alle tasse sulle concessioni governative nella misura e nei modi indicati nella tariffa stessa”.
In particolare, l’articolo 8 della Tariffa, annessa al citato decreto, prevede il pagamento della tassa per il rilascio della “Licenza per la pesca professionale marittima (…): per ogni unità adibita …”, nella misura di € 404,00.

Il presupposto applicativo della tassa sorge, dunque, nel momento in cui viene rilasciato il titolo amministrativo (licenza). Al riguardo, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che la tassa sulle concessioni governative corrisposta per il rilascio della licenza di pesca non deve essere nuovamente assolta fino al momento della naturale scadenza del titolo abilitativo, salvo che non si verifichi un’ipotesi di mutamento sostanziale dello stesso. Ciò, in quanto la tassa sulle concessioni governative, corrisposta ai sensi dell’articolo 8, non ha una sua propria validità ma segue la validità della licenza, per la cui emanazione è stata corrisposta.

Agenzia delle Entrate – Risoluzione N. 105/E/2014

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