Fisco

Lezioni private e ripetizioni: come versare l’imposta sostitutiva

L’eventuale opzione per applicare la tassazione ordinaria dovrà essere comunicata con la dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta cui si riferisce la scelta operata

Lezioni private e ripetizioni: come versare l’imposta sostitutivaIn campo i codici tributo per versare, tramite modello F24, l’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali dovuta sui compensi per lezioni private e ripetizioni:

1854 – acconto prima rata
1855 – acconto seconda rata o unica soluzione
1856 – saldo.

A istituirli, la risoluzione n. 43/E del 12 aprile 2019.

Il presupposto normativo è rappresentato dall’articolo 1, commi da 13 a 16, della legge 145/2018, che ha disposto, a decorrere dal 1° gennaio 2019, l’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali, con aliquota del 15%, ai compensi derivanti dall’attività di lezioni private e ripetizioni, svolta dai docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado.
È comunque possibile scegliere di applicare l’imposta sul reddito nei modi ordinari. A tale proposito, la risoluzione precisa che l’opzione deve essere comunicata con la dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta cui si riferisce la scelta operata.

Tornando all’imposta sostitutiva, la stessa deve essere versata con le modalità ed entro i termini previsti per il pagamento dell’acconto e del saldo dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

Come compilare il modello F24

I neonati codici tributo devono essere esposti nella sezione “Erario” del modello F24, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati” (il solo “1856” è utilizzabile anche in corrispondenza degli “importi a credito compensati”).
Nel campo “anno di riferimento”, bisogna riportare l’anno d’imposta cui si riferisce il versamento.
In caso di versamento rateale (possibile soltanto per i codici tributo “1854” e “1856”), nel campo “rateazione/Regione/Prov./mese rif. vanno riportati, in sequenza, il numero della rata in pagamento (due cifre) e il numero complessivo delle rate (due cifre); se si versa in un’unica soluzione, occorre indicare “0101”.

Agenzia delle Entrate – Risoluzione N. 43/E/2019
0
Mi piaceMi piace
0
CuoreCuore
0
Yeah!Yeah!
0
WowWow
0
PerplessoPerplesso
0
Roba da matti!Roba da matti!
0
Non mi piaceNon mi piace
0
ContrariatoContrariato
Grazie per il voto
Tags

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di sicurezza *Captcha loading...

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close