Diritto

L’evasione fiscale giustifica il sequestro preventivo del contante

L'evasione fiscale giustifica il sequestro preventivo del contante
Via libera al sequestro preventivo del contante da parte della Guardia di Finanza se la somma è riconducibile al reato di evasione fiscale

Via libera al sequestro preventivo del contante, se la somma è riconducibile al reato di evasione fiscale.

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21156, respinge al mittente le lamentele del ricorrente sulla possibilità di procedere al sequestro per equivalente di 18mila e 700 euro che costituivano il “fumus” del reato di evasione fiscale in relazione a quattro annualità: dal 2005 al 2008 (il denaro, è stato ricostruito nella sentenza di merito, serviva a pagare i fornitori in nero).

Secondo il ricorrente nel mirino delle Fiamme gialle erano finite delle operazioni esenti da Iva e non c’era alcuna violazione delle norme tributarie.
La suprema corte supera la contestazione ritenendo sufficienti gli elementi raccolti grazie alle intercettazioni telefoniche e agli accertamenti contabili e bancari.
Secondo la Cassazione non si ravvisa alcuna macroscopica contraddizione o alcun evidente vizio logico nel ragionamento esposto a sostegno dell’ordinanza impugnata. Infatti, secondo quanto prevede l’art. 325, prima parte, cod. proc. pen., il ricorso in sede di legittimità in materia cautelare reale non può avere ad oggetto il controllo sulla motivazione ma solo il controllo circa l’esistenza di violazioni della legge; a ciò consegue che si è in presenza di ricorso il cui contenuto esula dai confini del controllo demandato al giudice di legittimità.

La seconda censura riguardava l’impossibilità di applicare il sequestro per equivalente in relazione a fatti commessi prima del 1° gennaio 2008. Prima, quindi, che il legislatore estendesse l’applicazione dell’articolo 322-ter, previsto per i reati contro la pubblica amministrazione, anche ai reati tributari commessi dal 1° gennaio 2008. Nel caso specifico, però, era stato contestato anche l’anno di imposta 2008.

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