Lavoro

Lettera di incapienza: chi ha versato erroneamente può chiedere il rimborso entro il 20 febbraio

Lettera di incapienza: chi ha versato erroneamente può chiedere il rimborso entro il 20 febbraio
I contribuenti che abbiano ricevuto “la lettera di incapienza di fine anno” e versato con modello F24 quanto erroneamente richiesto, possono chiedere il rimborso entro il 20 febbraio 2015 ed ottenerlo sulla rata della pensione di aprile

I soggetti che abbiano ricevuto “la lettera di incapienza di fine anno” possono chiedere il rimborso di quanto erroneamente versato con modello F24.
L’INPS con messaggio n. 1032 del 10 febbraio 2015 comunica che:

  • per i soggetti che presenteranno entro il 20 febbraio 2015 la quietanza del pagamento eventualmente versato tramite F24, il rimborso delle somme sarà effettuata sulla rata di pensione di aprile. Per poter segnalare la presentazione della quietanza del modello di pagamento relativa al versamento non dovuto è stata messa a disposizione nella procedura un’apposita funzionalità attiva, appunto, fino al 20 febbraio 2015;
  • per i soggetti che non abbiano provveduto ad effettuare il versamento nel termine previsto, l’Istituto comunque inserirà nella certificazione unica 2015 la seguente annotazione: “zz”: “Obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi 2015, al fine di recuperare la maggiore imposta, se versata.

In caso di mancata presentazione della dichiarazione dei redditi, il contribuente che ha già versato l’imposta non dovuta, potrà avvalersi della richiesta di rimborso all’Agenzia delle Entrate, attraverso la quale, in sede di dichiarazione del mod. 730/2015, il contribuente potrà richiedere il rimborso.

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