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Letta: La Service Tax sarà più leggera di Imu e Tarsu

La service tax sarà più bassa di Imu e Tares assieme e rispetta criteri di equità e progressività. Così Letta nell'intervento della Festa Democratica di Genova
La service tax sarà più bassa di Imu e Tares assieme e rispetta criteri di equità e progressività. Così Letta nell’intervento della Festa Democratica di Genova

La Service Tax “sarà più bassa della somma di Imu e Tares e rispetta criteri di equità e progressività“. Così il premier Enrico Letta nell’intervento introduttivo della Festa Democratica di Genova. “L’Imu – ha aggiunto Letta – è una tassa iniqua e non progressiva, la Service Tax sarà più bassa e non sarà caricata sugli affittuari contro i proprietari. Risponderà a esigenze di equità e progressività“: così il premier Enrico Letta nel suo intervento di apertura della festa di Genova.

Noi avevamo la riforma dell’Imu nel nostro programma e rivendico che nell’accordo trovato in Cdm nella parte che scatterà dal primo gennaio 2014 è esattamente quello per cui il Pd ha fatto la campagna elettorale“. Così il premier Enrico Letta.
Letta è anche intervenuto sui temi politici: «Per questo governo dò tutto il sangue, la salute, la determinazione, ma non è il mio governo quello per cui ho fatto la campagna elettorale». Lo ha detto il premier Enrico Letta intervenendo alla festa nazionale del Pd a Genova. Quindi Letta ha aggiunto che «farà la prossima campagna elettorale per un governo di centrosinistra».

Il premier ha anche sottolineato la correlazione tra instabilità politica e legge elettorale: “Noi dobbiamo ricreare l’agibilità del campo da gioco con la riforma della legge elettorale. Il porcellum è il diavolo tentatore ma noi non dobbiamo farci tentare. Noi siamo in questo casino perché abbiamo questa legge elettorale e due Camere con gli stessi poteri“. In ogni caso – ha aggiunto il premier Letta – “Io lavoro per il governo che ha ottenuto la fiducia del Parlamento con 3 obiettivi da realizzare in 18 mesi“. Così il premier Enrico Letta, alla festa di Genova, spiega il senso della sua frase del ‘governo senza più scadenza’ pronunciata mercoledì sera.

Sui nuovi quattro senatori a vita: “Ho letto dichiarazioni di formiche che non possono nemmeno parlare davanti a quel gigante che è il presidente Giorgio Napolitano“. Così il premier Enrico Letta attacca chi ha criticato il Capo dello Stato nella scelta dei senatori a vita. La platea della festa del Pd di Genova ha fatto scattare l’applauso.

E sul confronto interno al Pd Enrico Letta ha risposto con una battuta a chi gli chiedeva della candidatura di fatto di Matteo Renzi alla segreteria: “Chi pensa di dividere il partito tra un pisano e un fiorentino, si sbaglia“. Quanto alla questione della possibilità del doppio incarico tra segretario e candidato premier, Letta pensa ad “un segretario che come primo compito si impegni a fare il segretario, credo che sia già un compito molto significativo“.

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