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Le multe sono pagabili con carta di credito. Ma la commissione costa 5 euro

Le multe sono pagabili con carta di credito. Ma la commissione costa 5 euro
La norma prevede che non deve essere gravato da spese chi accetta i pagamenti elettronici. Gli oneri a carico quindi del cittadino

Evviva, le multe si possono pagare subito, con uno sconto del 30% e addirittura con carta di credito. Lo prevede la versione definitiva del decreto del fare (Dl n. 69/2010, articolo 20), appena convertito in legge. Ma attenzione: dietro la praticità del pagamento si celano nuovi oneri. Senza contare che le nuove norme non sono così semplici come potrebbe apparire e quindi in fase di applicazione saranno possibili “sorprese”.

Chiunque paghi con carta di credito alla Polizia stradale deve versare una commissione bancaria di 5 euro. A questo si aggiungono 2 euro di imposta di bollo, che scattano se la transazione supera 77,47 euro; ciò significa che questa imposta si applica a tutte le multe di importo superiore a 72,47 euro, in quanto nel valore complessivo della transazione confluiscono anche i 5 euro di commissione. In ogni caso con la carta non si può pagare l’eventuale cauzione che si versa all’agente subito, riservandosi poi di presentare ricorso.

Queste regole sono già in vigore dall’anno scorso, perché la Polizia stradale aveva avviato già nel 2010 le trattative per dotare uffici e pattuglie di apparecchi Pos, in modo da riscuotere con meno problemi le multe che proprio la riforma del 2010 (legge n. 120/10) aveva imposto di pagare immediatamente all’agente accertatore per alcune infrazioni (eccesso di velocità, sorpasso vietato, sovraccarico e mancato rispetto dei tempi di guida) commesse alla guida di mezzi pesanti. La stessa modalità era ammessa per tutte le infrazioni commesse alla guida di un veicolo con targa estera, anch’esse da pagare immediatamente.

In tutti gli altri casi, finora non era possibile pagare subito: occorreva recarsi direttamente in un ufficio dell’organo di polizia cui appartiene l’agente accertatore o – se l’amministrazione lo ha previsto – versare la somma su un conto corrente (a volte anche in tabaccheria). Ricordiamo che lo sconto del 30% è riservato a chi paga entro 5 giorni da quando è stato fermato o da quando ha ricevuto il verbale a casa, ma non si potrà beneficiarne in caso di infrazione che prevede la sospensione della patente o la confisca del veicolo.

Con l’approvazione del decreto del fare, ogni multa può essere pagata con moneta elettronica. La norma prevede che le amministrazioni cui appartengono gli organi di polizia possano stipulare convenzioni con banche, Poste Italiane S.p.A. e altri intermediari finanziari, ponendo come unica condizione il fatto che non ci siano oneri aggiuntivi per la finanza pubblica. Dunque, i costi delle commissioni potranno essere anche alti e saranno a carico del cittadino.

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