Lavoro

Le ispezioni di lavoro, previdenziali e di sicurezza

Le ispezioni di lavoro, previdenziali e di sicurezza
L’ispezione del lavoro è svolta da una pluralità di soggetti pubblici e comprende anche l’ispezione in materia di previdenza sociale e sicurezza sul lavoro

L’ispezione del lavoro è svolta da una pluralità di soggetti pubblici e comprende anche l’ispezione in materia di previdenza sociale e sicurezza sul lavoro.

LE ISPEZIONI DI LAVORO

Le ispezioni in materia di lavoro sono svolte da personale ispettivo che fa capo ad una pluralità di soggetti pubblici.

Innanzitutto le funzioni di vigilanza in materia di lavoro e di legislazione sociale sono di competenza specifica del personale ispettivo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in forza presso le Direzioni Regionali e le Direzioni Territoriali del lavoro.

Il sopracitato personale ispettivo opera anche in qualità di ufficiale di Polizia giudiziaria nei limiti del servizio cui è destinato e secondo le attribuzione conferite dalla normativa vigente.

Il personale ispettivo ministeriale ha compiti di:

  1. vigilare sull’esecuzione di tutte le leggi in materia di livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale, di tutela dei rapporti di lavoro e di legislazione sociale ovunque sia prestata attività di lavoro a prescindere dallo schema contrattuale, tipico o atipico, di volta in volta utilizzato;
  2. vigilare sulla corretta applicazione dei contratti e accordi collettivi di lavoro;
  3. fornire tutti i chiarimenti che vengano richiesti intorno alle leggi sulla cui applicazione esso deve vigilare;
  4. vigilare sul funzionamento delle attività previdenziali e assistenziali a favore dei prestatori d’opera compiute dalle associazioni professionali, da altri enti pubblici e da privati, escluse le istituzioni esercitate direttamente dallo Stato, dalle province e dai comuni per il personale da essi dipendente;
  5. effettuare inchieste, indagini e rilevazioni, su richiesta del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
  6. compiere le funzioni che a esso vengono demandate da disposizioni legislative o regolamentari o delegate dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.

LE ISPEZIONI PREVIDENZIALI

Ai sensi dell’art. 6, D.Lgs. n. 124/2004, le funzioni ispettive in materia di previdenza ed assistenza sociale sono svolte anche dal personale di vigilanza dell’INPS, dell’INAIL, dell’ENPALS e degli altri enti per i quali sussiste la contribuzione obbligatoria, nell’ambito dell’attività di verifica del rispetto degli obblighi previdenziali e contributivi.

A tale personale, nell’esercizio delle proprie funzioni non compete la qualifica di ufficiale o di agente di Polizia giudiziaria.

Ai sensi dell’art. 3 del D.L. n. 463/1983, convertito con modificazioni dalla Legge n. 638/1983, il personale ispettivo degli istituti, per lo svolgimento dei propri compiti può:

  1. accedere a tutti i locali delle aziende, agli stabilimenti, ai laboratori, ai cantieri ed altri luoghi di lavoro, per esaminare il LUL, i documenti equipollenti ed ogni altra documentazione, compresa quella contabile, che abbia diretta o indiretta pertinenza con l’assolvimento degli obblighi contributivi e l’erogazione delle prestazioni;
  2. assumere dai datori di lavoro, dai lavoratori, dalle rispettive rappresentanze sindacali e dagli istituti di patronato, dichiarazioni e notizie attinenti alla sussistenza dei rapporti di lavoro, alle retribuzioni, agli adempimenti contributivi e assicurativi e alla erogazione delle prestazioni;
  3. accertare le irregolarità;
  4. contestare le violazioni amministrative riscontrate in materia di previdenza ed assistenza sociale;
  5. effettuare in caso di necessità il sequestro amministrativo di documentazione.

Qualora nel corso dell’attività di vigilanza gli ispettori previdenziali riscontrino violazioni di competenza degli ispettori del lavoro, sono tenuti a verbalizzare quanto riscontrato ed a trasmettere alla DTL il relativo verbale la quale, dal canto suo provvederà a contestare gli illeciti di competenza.

A tal proposito di ricorda che i verbali di accertamento redatti dal personale ispettivo costituisce fonte di prova relativamente agli elementi di fatto acquisiti e documentati e possono essere utilizzati per l’adozione di eventuali provvedimenti sanzionatori, amministrativi e civili, da parte di altre amministrazioni interessate.

LE ISPEZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA

La vigilanza in materia di sicurezza ed igiene sul lavoro in tutti i settori compete al personale di vigilanza delle Aziende sanitarie Locali, mentre residua una competenza concorrente del personale ispettivo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nelle seguenti materie:

  1. attività nel settore delle costruzioni edili o di genio civile e più in particolare lavori di:
    • costruzione;
    • manutenzione;
    • riparazione;
    • demolizione;
    • conservazione e risanamento di opere fisse, permanenti o temporanee, in muratura e in cemento armato;
    • opere stradali;
    • opere ferroviarie;
    • opere idrauliche;
    • scavi;
    • montaggio e smontaggio di elementi prefabbricati;
    • lavori in sotterraneo e gallerie, anche comportanti l’impiego di esplosivi;
    • lavori mediante cassoni in aria compressa e lavori subacquei.

E’ comunque d’obbligo evidenziare che la vigilanza in materia di sicurezza è altresì svolta da altri organismi aventi competenza speciale come:

  • Vigili del Fuoco;
  • Ministero dello Sviluppo Economico per il settore minerario ed industrie estrattive;
  • Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano per le industrie estrattive di seconda categoria e per le acque minerali e termali.

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