Lavoro

Lavoro, pronte le modifiche alla riforma Fornero: assunzioni più facili

Lavoro, pronte le modifiche alla riforma Fornero: assunzioni più facili
Mani più libere alle aziende per i contratti a termine e a progetto e incentivi per le aziende che assumono giovani al Sud. In arrivo un nuovo pacchetto lavoro

Ha solo un anno di età ed è gia al suo primo lifting. Sta per essere presentato il “pacchetto lavoro” del governo Letta che prevede una serie di modifiche alla riforma Fornero. L’obiettivo dichiarato è quello di aumentare la flessibilità in entrata e allentare alcuni vincoli nella stipula dei contratti a tempo determinato e dei contratti a progetto.

Ma non solo. Tra le nuove misure annunciate da Letta ci sono anche incentivi per le aziende fino a 650 euro al mese per le assunzioni dei giovani al Sud e la riforma dei centri per l’impiego.

CONTRATTI A TERMINE
Più ravvicinati e di maggiore durata. Una delle principali modifiche riguarda appunto il contratto a tempo determinato al quale la riforma Fornero aveva messo alcuni paletti piuttosto rigidi. Ecco cosa cambierà.

Pause obbligatorie tra un contratto e l’altro:

  • Adesso: la riforma Fornero ha allungato il periodo a 60 giorni se il contratto dura meno di 6 mesi e a 90 giorni se il contratto dura più di 6 mesi;
  • Dopo: verranno ripristinati gli intervalli minimi precedenti di 10 e 20 giorni a seconda della durata del contratto.

Durata massima del contratto:

  • Adesso: non può superare i 36 mesi, oltre i quali il contratto si trasforma automaticamente a tempo indeterminato;
  • Dopo: si pensa di prorogarla a 48 mesi per approfittare delle opportunità di lavoro offerte in tutto il territorio nazionale dall’Expo 2015 di Milano.

Obbligo di specificare le ragioni di ordine tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo (cosiddetto “causalone”):

  • Adesso: l’obbligo non sussiste per contratti fino a  12 mesi di durata;
  • Dopo: la durata di esenzione verrà prolungata a 18 mesi.

CONTRATTI A PROGETTO
Più difficile convertirli in assunzioni. Per i Co.co.pro. potrebbe essere in arrivo una novità, a vantaggio delle aziende, che riguarda la conversione automatica in contratto a tempo indeterminato in mancanza di alcuni requisiti:

  • Adesso: la conversione scatta se manca un progetto e il lavoratore dimostra che le operazioni svolte sono ripetitive o puramente esecutive (anche una sola delle due caratteristiche);
  • Dopo: per la trasformazione del contratto le mansioni del lavoratore a progetto dovranno avere entrambe le caratteristiche.

INCENTIVI PER LE ASSUNZIONI
Giovani svantaggiati al Sud. Oltre ai ritocchi alla riforma Fornero il nuovo pacchetto lavoro introdurrà sgravi contributivi per le aziende del Mezzogiorno che assumono giovani con particolare difficoltà ad entrare nel mondo del lavoro:

  • Soggetti interessati: giovani di età compresi tra i 18 e i 29 anni, disoccupati da più di 6 mesi e sprovvisti di un diploma di scuola superiore o professionali.
  • Assunzioni: a tempo indeterminato da effettuare entro il 30 giugno 2015 e che comportano un incremento occupazionale netto (cioè non in sostituzione).
  • Incentivo: sgravio sui contributi nella misura del 33% della retribuzione mensile (con un massimo di 650 euro al mese) per una durata di 18 mesi.
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