Lavoro

Lavoratori in somministrazione: istituito il Fondo di solidarietà

Lavoratori in somministrazione: istituito il Fondo di solidarietà
Al fine di assicurare per i lavoratori in somministrazione una tutela in costanza di rapporto di lavoro nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa per cause previste dalla normativa in materia di integrazione salariale ordinaria o straordinaria, è stato istituito il Fondo di solidarietà

E’ stato istituito il Fondo di solidarietà per i lavoratori in somministrazione con decreto 17 aprile 2015 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 143 del 23 giugno 2015.

Le finalità sono diverse:

  • realizzare ovvero integrare il sistema, in chiave universalistica, di tutela del reddito in costanza di rapporto di lavoro e in caso di sua cessazione;
  • adottare misure volte ad assicurare ai lavoratori in somministrazione una tutela reddituale in costanza di rapporto di lavoro, in caso di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa dell’azienda utilizzatrice per le cause previste dalla normativa in materia di integrazione salariale ordinaria o straordinaria, in considerazione delle peculiari caratteristiche ed esigenze del predetto settore;
  • assicurare ai lavoratori una tutela in caso di cessazione del rapporto di lavoro.

Il decreto stabilisce i requisiti di professionalità e di onorabilità, i criteri e requisiti per la contabilità del Fondo. Inoltre stabilisce che il Ministero del lavoro e delle politiche sociali è l’ente preposto alla vigilanza e al monitoraggio sulla gestione del fondo; ed in caso di irregolarità o di inadempimenti può disporne la sospensione dell’operatività.

Semestralmente dovranno essere inviati dal fondo al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Ministero dell’economia e delle finanze, i dati di monitoraggio fisico, finanziario e procedurale relativi alle prestazioni erogate e alle iniziative realizzate affinché si assicuri una adeguata conoscenza circa l’andamento delle prestazioni e favorire una migliore gestione delle attività, anche attraverso un’eventuale riprogrammazione delle iniziative.

GU Serie Generale n. 143 del 23 Giugno 2015

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