Lavoro

Lavoratori agricoli autonomi: contributi obbligatori dovuti per l’anno 2015

Lavoratori agricoli autonomi: contributi obbligatori dovuti per l’anno 2015
L’INPS riepiloga i contributi obbligatori dovuti per l’anno 2015 dai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali

Con la circolare n. 108 del 27 maggio 2015, l’INPS riepiloga i contributi obbligatori dovuti per l’anno 2015 dai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali.

Contribuzione I.V.S.
Il reddito medio convenzionale, per l’anno 2015, è stato determinato in € 55,05 (decreto 8 maggio 2015 del Direttore Generale per le Politiche Previdenziali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali).
Per l’anno 2015, le aliquote da applicare ai coltivatori diretti, mezzadri, coloni e imprenditori agricoli professionali comprensive del contributo addizionale del 2%, sono le seguenti:

  • 22,8% (ridotta a 21,8% per i soggetti di età inferiore a 21 anni) per la generalità delle imprese;
  • 21,4% (ridotta a 19,5% per i soggetti di età inferiore ai 21 anni) per le imprese ubicate in territori montani o in zone svantaggiate.

L’importo del contributo addizionale (comma 1, art. 17 della legge 3 giugno 1975, n. 160) per effetto del meccanismo di adeguamento periodico è pari, per l’anno 2015, a € 0,66 a giornata.

Maternità
Anche per l’anno 2015 il contributo annuo, dovuto ai fini della copertura degli oneri derivanti dall’erogazione dell’indennità giornaliera di gravidanza e puerperio, è fissato nella misura di € 7,49.

INAIL
Essendo stato raggiunto l’aumento dei contributi previsto dall’art. 28 del decreto legislativo n. 38 del 23 febbraio 2000 per il quinquennio 2001/2005 e fermo restando quanto stabilito dagli artt. 257 e 262 del T.U. INAIL, il contributo dovuto per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dai coltivatori diretti, mezzadri e coloni, per l’anno 2014 resta fissato nella misura capitaria annua di:

  • € 768,50 (per le zone normali);
  • € 532,18 (per i territori montani e le zone svantaggiate).

La riscossione avverrà tramite l’invio agli interessati di comunicazione dell’importo da versare in quattro rate, tramite modello F24, presso qualsiasi Istituto di Credito o Ufficio Postale.
Dal sito dell’INPS il titolare del nucleo coltivatore diretto/coloni mezzadri e l’imprenditore agricolo professionale in possesso di P.I.N. potrà stampare la delega di pagamento F24 accedendo dai servizi on-line a disposizione per il cittadino, selezionando la voce ‘Modelli F24 – Lavoratori Autonomi Agricoli’.

I termini di scadenza per il pagamento sono il 16 luglio, 16 settembre, 16 novembre 2015 e 18 gennaio 2016.

Inps – Circolare N. 108/2015

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