Fisco

L’Agenzia delle Entrate non calcola gli interessi. Ma solo quando è debitrice

L'Agenzia delle Entrate non calcola gli interessi. Ma solo quando è debitrice
Un contribuente ha ottenuto dopo 24 anni di ricorsi il definitivo sì al rimborso di una cartella che non avrebbe mai dovuto essere inviata. Si è visto restituire ciò che gli spettava senza però gli interessi

Per arrivare al “Fisco amico” di cui ha più volte parlato il premier Matteo Renzi, a quanto pare, serve ancora parecchio. Almeno stando a quanto è accaduto a Torino, dove uno “sconcertato contribuente” – che ha ottenuto dopo 24 anni di ricorsi il definitivo sì al rimborso di una cartella che non avrebbe mai dovuto essere inviata – si è visto restituire ciò che gli spettava senza però gli interessi. Che in 24 anni, indipendentemente dalla somma di partenza, non sono certamente pochi.

Ecco alcuni estratti della lettera del contribuente al quotidiano torinese.

“All’inizio de 2014 ottengo lo sgravio della cartella e il relativo rimborso”. Dodicimila euro in tutto: quanto pagato nell’89, senza un centesimo di interesse in più. Il contribuente chiede spiegazioni ma i risultati sono ancora più deludenti. “Lo scorso aprile mi rivolgo nuovamente all’Ufficio delle Entrate che mi invita a ritrasmettere copia della stessa richiesta: probabilmente era andata persa. Ho richiamato gli uffici qualche giorno fa e una gentilissima funzionaria mi ha comunicato che manca ancora la procedura per il rimborso. Mi hanno detto che manca il software per calcolarli in automatico, suggerendomi di attendere altri sei mesi. Ora mi chiedo: se tardo a pagare una tassa qualsiasi, la procedura per addebitarmi gli interessi di mora esiste in automatico. Perché lo stesso principio non vale anche per l’Agenzia delle Entrate?

In pratica, secondo quanto affermato dalla funzionaria in questione, l’Agenzia non dispone di un software che calcoli in automatico gli interessi quando è la stessa Agenzia ad essere morosa. Mentre se al contrario ad essere moroso è il contribuente, come sappiamo benissimo tutti, il software c’è e funziona perfettamente. Fuor di populismo, com’è possibile pensare ad un rapporto più cordiale tra Fisco e contribuenti se le basi sono queste?

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