Diritto

La ricevuta è prova dell’avvenuta dichiarazione

La ricevuta è prova dell'avvenuta dichiarazione
La prova dell’avvenuta presentazione della dichiarazione fiscale può essere fornita attraverso la ricevuta di spedizione della raccomandata, o altro documento comprovante la data di consegna all’ufficio postale

La prova dell’avvenuta presentazione della dichiarazione fiscale può essere fornita attraverso la ricevuta di spedizione della raccomandata, o altro documento comprovante la data di consegna all’ufficio postale. L’avvenuta presentazione della dichiarazione dei redditi è collegata infatti alla mera ricevuta di spedizione e non alla ricezione del relativo plico, non essendo richiesto l’inoltro con avviso di ricevimento.
Stante la presunzione di normale recapito a cura del servizio postale universale, spetta alla parte pubblica dimostrare il mancato recapito per causa addebitabile al mittente, attraverso opportune ricerche anche postali, non bastando il dato della semplice assenza della dichiarazione nella banca dati dell’anagrafe tributaria. Così la sentenza della Cassazione n. 15806 del 27 luglio 2015.

Il contribuente proponeva infatti nel caso di specie ricorso per cassazione affidato a un unico motivo, con il quale evidenziava che la Ctr aveva omesso di considerare che, ai fini della prova della presentazione della dichiarazione, è sufficiente la ricevuta della raccomandata, applicandosi la presunzione di arrivo al destinatario e di conoscenza dell’atto ai sensi dell’art. 1335 del codice civile.

I giudici di legittimità, richiamando il contenuto precettivo dell’art. 37, commi 3 e 4, del D.P.R. n. 633 del 1972, in base al quale: «Le dichiarazioni possono anche essere spedite all’ufficio a mezzo di lettera raccomandata e si considerano presentate nel giorno in cui sono consegnate all’ufficio postale, che deve apporre il timbro a calendario anche sulla dichiarazione. La prova della presentazione della dichiarazione, che dai protocolli, registri e atti dell’ufficio non risulti pervenuta, non può essere data che mediante la ricevuta dell’ufficio o la ricevuta della raccomandata», evidenziano quindi che la prova dell’avvenuta presentazione della dichiarazione fiscale può essere fornita attraverso la ricevuta di spedizione della raccomandata, o altro documento comprovante la data di consegna all’ufficio postale. La ratio è quella di tutelare il contribuente dalle conseguenze negative derivanti da una (incolpevole) mancata ricezione della dichiarazione da parte dell’ufficio.

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