Lavoro

La Direttiva UE sul riconoscimento delle qualifiche: novità in vista anche per i tirocini

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la direttiva Ue sul riconoscimento delle qualifiche professionali: la direttiva n. 2013/55/UE, che modifica la n. 2005/36 sul riconoscimento delle qualifiche professionali e il regolamento n. 1024/2012 sulla cooperazione amministrativa attraverso il sistema di informazione del mercato interno: gli Stati membri devono adeguarsi entro i prossimi 24 mesi.

Numerosi sono i temi di assoluto interesse contenuti nella direttiva che mira alla razionalizzazione, semplificazione e miglioramento delle norme per il riconoscimento delle qualifiche professionali e al contempo a favorire l’occupazione dei giovani.

Ma c’è un passaggio davvero interessante che riguarda il riconoscimento dei tirocini. La direttiva prevede che le norme nazionali che disciplinano l’accesso alle professioni regolamentate non dovrebbero costituire un ostacolo alla mobilità dei giovani diplomati. Pertanto, quando un diplomato porta a termine un tirocinio professionale in un altro Stato membro, il tirocinio in questione dovrebbe essere riconosciuto nel momento in cui il diplomato presenta una domanda di accesso a una professione regolamentata nel proprio Stato membro d’origine. La direttiva mira dunque a favorire il riconoscimento di un tirocinio professionale completato in un altro Stato membro.

Altre novità riguardano l’introduzione di alcune norme sul rilascio della tessera professionale europea, sull’accessofacilitato a talune professioni regolamentate e sulla formazione permanente.

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