Fisco

La “buona scuola”: ecco come cambiano le regole per la detrazione delle spese di istruzione

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2 Commenti

  1. Quali sono le spese legate alla frequenze delle scuole in particolare delle primarie? al momento le uniche spese che sostengo, come genitore di figli che frequentano una scuola statale, sono per l’acquisto di cartoleria, l’assicurazione o la partecipazione ad attività scolastiche (gite, spettacoli)

    1. Ciao Njs777. Puoi detrarre, ad esempio, le tasse di immatricolazione e iscrizione, oltre che le soprattasse per esami di profitto e per esami di laurea o diploma. Sono altresì detraibili le spese sostenute per la frequenza di istituti privati, ma in tal caso l’importo ammesso in detrazione non può essere superiore a quello che si sarebbe sostenuto per le tasse e i contributi degli istituti statali.
      Non sono invece detraibili le spese relative: all’acquisto di libri scolastici, strumenti musicali, materiale di cancelleria (Risoluzione 17.06.1980 n. 8/803), a viaggi ferroviari, vitto e alloggio necessarie per consentire la frequenza della scuola (Risoluzione 27.11.1980 n. 2/1184).

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