Fisco

ISEE: precompilato dal 2015

L’ISEE da gennaio 2015 sarà precompilato
L’ISEE da gennaio 2015 sarà precompilato

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) da gennaio 2015 sarà precompilato.
Per venire incontro anche alle richieste dei Comuni, che devono rielaborare le soglie ISEE, sembrerebbe che il decreto sui nuovi modelli sarà pubblicato per metà ottobre. Da quella data sono necessari 40 giorni per diffondere i nuovi modelli e far sì che la nuova norma diventi operativa.

Fino ad oggi per richiedere il calcolo dell’ISEE, era necessario presentare un modulo compilato, cioè la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), a uno dei seguenti uffici competenti:

  • Centri di Assistenza Fiscale (CAF) dei sindacati, delle associazioni e dei Comuni;
  • direttamente gli uffici dell’Inps della propria zona.

Tali uffici trasmettevano tutta la documentazione alla sede centrale dell’Inps, che calcola gli indicatori ISE e ISEE della persona che ne ha fatto richiesta e invia l’attestato relativo agli uffici competenti e al cittadino.

Con le nuove disposizioni il contribuente dovrà invece fornire solo alcune informazioni con un’autocertificazione che il CAF trasmetterà all’Inps. Sarà poi l’Ente di previdenza a verificare che le informazioni siano corrette con l’accesso alla banca dati dell’anagrafe tributaria.
Il contribuente, pertanto, che prima si vedeva consegnare istantaneamente il modello, ora dovrà attendere per il ritiro del certificato.

Tra i progetti che comunque non sono annoverati nella nuova normativa vi è anche quello di incaricare non più l’Inps ma i CAF alla trasmissione telematica del modello ai centri che lo richiedono, quali Scuole, Università e Comuni.

Il procedimento sembra alquanto articolato nelle sue varie fasi, tanto da far pensare a un costo del servizio.

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