Lavoro

Inps più caro nel 2013 per le collaborazioni

Contributi più cari per gli iscritti alla gestione separata dell'Inps
Contributi più cari per gli iscritti alla gestione separata dell’Inps

Contributi più cari per gli iscritti alla gestione separata dell’Inps. Per i titolari di pensione o gli iscritti anche ad altre forme previdenziali obbligatorie da quest’anno scatta l’aggiornamento dell’aliquota contributiva dal 18 al 20 per cento. Ma quale effetto congiunto dell’aumento dell’aliquota da una parte e del minimale di riferimento dall’altra, l’importo minimo da versare per avere l’accredito dell’intero anno contributivo fa un balzo del 14% rispetto al 2012: da 2.687,40 euro si passa a 3.071,40 euro.
Resta invariata quest’anno, invece, l’aliquota contributiva per chi non è assicurato anche presso altre forme pensionistiche obbligatorie: 27% più 0,72% per il finanziamento delle prestazioni di maternità, malattia, congedo parentale e assegni familiari. A ricordare la novità è la circolare 27 dell’Inps, con cui l’istituto di previdenza ha provveduto anche ad aggiornare massimali e minimali di reddito. Per il 2013 il massimale è di 99.034,00 euro (l’anno scorso era di 96.149,00) mentre il minimale sulla base del quale si calcola l’importo minimo che dà diritto all’accredito dell’intero anno contributivo è di 15.357,00 euro.

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