Lavoro

Inps: importi di pensione da rideterminare

L’Inps interviene per spiegare come ricalcolare gli importi da erogare per le pensioni superiori a 90mila euro
L’Inps interviene per spiegare come ricalcolare gli importi da erogare per le pensioni superiori a 90mila euro dopo la pronuncia di illegittimità del contributo di perequazione

A seguito della recente pronuncia della Corte Costituzionale sulla illegittimità del contributo di perequazione sui trattamenti pensionistici di importo over 90mila euro lordi annui, l’Inps interviene con messaggio dell’11 luglio 2013 n. 11243 per spiegare come ricalcolare gli importi da erogare.

Nel 2011 il Legislatore ha istituito a decorrere dal 1° agosto 2011 e fino al 31 dicembre 2014, un contributo di perequazione sui trattamenti pensionistici corrisposti da enti gestori di forme di previdenza obbligatorie, i cui importi risultino complessivamente superiori a 90mila euro lordi annui. Con recente sentenza n. 116/2013 la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità della disposizione in argomento.

L’Inps illustra ora le modalità di rideterminazione degli importi di pensione e le modalità di restituzione del contributo trattenuto per l’anno 2013.
Con successivo messaggio saranno comunicate le modalità di restituzione delle trattenute operate a titolo di contributo di perequazione per gli anni 2011 e 2012.

Gestione privata. La trattenuta per contributo di perequazione viene sospesa dalla rata di agosto 2013.
Pertanto sulla cedola di agosto 2013 si provvede:

  • a ripristinare il pagamento senza il contributo;
  • a rideterminare la tassazione in funzione del nuovo maggiore imponibile.

Per i titolari di più prestazioni assoggettate al contributo, la restituzione sarà effettuata su ciascuna pensione in funzione degli importi trattenuti.

Per le pensioni in totalizzazione è stata rideterminata la quota a carico di ciascun Ente.

Sulla stessa mensilità di agosto saranno restituite le somme trattenute a titolo di contributo di perequazione per l’anno 2013; ciò in quanto le somme afferenti al 2013, precedentemente esentate, vengono assoggettate alla tassazione corrente.

Il conguaglio fiscale sarà effettuato contestualmente alla restituzione.

Le procedure di prima liquidazione e di ricostituzione delle pensioni sono state aggiornate non effettuando più il calcolo del contributo.

Gestione ex ENPALS. La trattenuta per contributo di perequazione viene sospesa dalla rata di luglio 2013. Pertanto sulle cedole di luglio 2013 si provvede:

  • a ripristinare il pagamento senza l’importanza del contributo;
  • a ricalcolare la tassazione corrente in relazione al maggior imponibile.

Sulla stessa mensilità di luglio saranno rimborsate le trattenute effettuate a titolo di contributo di perequazione da gennaio fino a giugno 2013.

Il conguaglio fiscale sulle somme arretrate sarà operato sulla rata di pensione del mese di dicembre 2013.

Gestione ex INPDAP. La trattenuta per contributo di perequazione viene sospesa dalla rata di luglio 2013.

Pertanto sulla rata di luglio 2013 si provvede:

  • a ripristinare il pagamento senza il contributo;
  • a rideterminare la tassazione in funzione del nuovo maggiore imponibile.

Sulla mensilità di agosto saranno restituite le somme trattenute a titolo di contributo di perequazione per l’anno 2013, che verranno tassate:

  • con tassazione ad aliquota massima nel caso di titolari di unica prestazione;
  • con tassazione ad aliquota proporzionale nel caso di titolari di plurime prestazioni pensionistiche.

Poiché la refusione dei suindicati importi di pensione sarà attivata centralmente, gli operatori di sede dovranno astenersi dall’effettuare lavorazioni a livello locale, finalizzate alla restituzione delle ritenute in parola.

Casellario Pensioni. Il Casellario Pensioni ha rideterminato gli imponibili senza il contributo di perequazione. La consueta elaborazione per tassazione unificata e perequazione cumulata, effettuata nel corso del mese di giugno, è stata elaborata senza l’applicazione del contributo.

L’importo eventualmente calcolato in precedenza per il 2013 è stato sommato all’imponibile fiscale dell’anno in corso.

Pertanto, i flussi di comunicazione saranno inviati agli enti con l’azzeramento del contributo di perequazione.

La circostanza è evidenziata sul sito del Casellario Pensioni con apposita news.

Inps – Messaggio N. 11243/2013

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *