Lavoro

Inps, al via le verifiche su pensioni e prestazioni

Inps, al via le verifiche su pensioni e prestazioni
Al via i controlli sulle prestazioni collegate al reddito e su quelle assistenziali. L’Inps infatti sta inviando ai percettori di tali prestazioni (pensione minima, quattordicesima, assegno sociale, accompagnamento, ecc.) una lettera di richiesta della loro situazione reddituale (il cd modello Red) oppure dell’autocertificazione sulla permanenza dei requisiti

Al via i controlli sulle prestazioni collegate al reddito e su quelle assistenziali. L’Inps infatti sta inviando ai percettori di tali prestazioni (pensione minima, quattordicesima, assegno sociale, accompagnamento, ecc.) una lettera di richiesta della loro situazione reddituale (il c.d. modello Red) oppure dell’autocertificazione sulla permanenza dei requisiti. Il termine per rispondere all’Inps è fissato al prossimo 30 giugno, esclusivamente online. Lo stabilisce il messaggio n. 3870 del 4 aprile 2014.

I soggetti obbligati a rendere la dichiarazione relativa ai redditi posseduti nell’anno 2013 sono stati individuati in funzione delle prestazioni collegate al reddito godute e teoriche riferibili al pensionato.

Anche il “nucleo reddituale” tenuto a rendere la dichiarazione è stato individuato con il medesimo criterio.

Si rammenta che il nucleo reddituale può essere composto:

  • dal solo titolare della prestazione;
  • dal titolare e dal coniuge. In tal caso, il pensionato dovrà dichiarare anche i redditi del coniuge a meno che questi non debba rendere autonoma dichiarazione. Se, ad esempio, il titolare della prestazione gode della maggiorazione sociale sulla propria pensione ed il coniuge è titolare di pensione di invalidità civile, il coniuge dovrà rendere un’autonoma dichiarazione in quanto gode, a sua volta, di una autonoma prestazione collegata al reddito;
  • dal titolare e dai componenti del nucleo familiare, nel caso in cui vengano percepiti, ad esempio, trattamenti di famiglia.

Come negli anni passati, la dichiarazione reddituale non viene richiesta ai soggetti ultraottantacinquenni, a condizione che nella precedente campagna abbiano dichiarato reddito zero. Per costoro, la rilevazione reddituale sarà effettuata dall’Istituto tramite i dati presenti nell’Anagrafe Tributaria dell’Agenzia delle Entrate.

I titolari di trattamenti incumulabili con i redditi di lavoro autonomo devono dichiarare in via presuntiva anche i redditi dell’anno 2014, indicando anche i relativi periodi di lavoro (dal – al).

Si rammenta, infatti, che l’incumulabilità con il lavoro autonomo opera esclusivamente per le seguenti tipologie di pensioni:

  • assegni ordinari di invalidità di importo superiore al trattamento minimo con decorrenza successiva al dicembre 1994, corrisposti a fronte di una anzianità contributiva inferiore a 40 anni;
  • pensioni di invalidità con qualsiasi decorrenza di importo superiore al trattamento minimo, corrisposte a fronte di una anzianità contributiva inferiore a 40 anni;
  • pensioni corrisposte ai lavoratori che trasformano il rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale;
  • trattamenti provvisori liquidati ai lavoratori socialmente utili.

Individuazione dei titolari di prestazioni assistenziali obbligati a rendere le dichiarazioni di responsabilità. Come di consueto, l’Istituto chiede annualmente ai titolari delle provvidenze economiche d’invalidità civile l’attestazione della permanenza o meno dei requisiti amministrativi di assenza di periodi di ricovero gratuito e della mancanza di attività lavorativa, ai sensi di quanto disposto dalla normativa vigente (art. 1 Legge 662/1996, Legge 247/2007).

Lo stesso requisito di assenza del ricovero è rilevante anche ai fini della misura dell’assegno sociale (Legge 335/1995 e Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 13 gennaio 2003).

Viene inoltre richiesta, ai titolari di assegno sociale ovvero di pensione sociale, l’attestazione sulla permanenza del requisito della residenza stabile e continuativa in Italia.

I modelli relativi alle dichiarazioni di responsabilità di cui sopra sono:

per gli invalidi civili titolari di indennità di accompagnamento o assegno mensile:

  • MODELLO ICRIC, per dichiarazioni relative ad eventuali ricoveri gratuiti;
  • MODELLO ICLAV, per dichiarazioni relative allo svolgimento di attività lavorativa.

I modelli non vanno presentati in caso di disabilità intellettiva o psichica e in assenza di un tutore/curatore/amministratore di sostegno. In questi casi è però necessario presentare un certificato medico con indicazione delle patologie, che va scannerizzato e allegato on-line alla dichiarazione.

per i minori titolari di indennità di accompagnamento, indennità di frequenza:

  • MODELLO ICRIC, per dichiarare eventuali periodi di ricovero o, in caso di minori di età compresa tra i 5 e i 16 anni, la frequenza scolastica obbligatoria o la frequenza di centri ambulatoriali.

Per i minori tra i 5 e i 16 anni deve essere dichiarata solo l’eventuale variazione:

  • cessazione della frequenza scolastica;
  • il cambio di scuola rispetto all’anno scolastico precedente, ovvero trasferimento ad altro istituto scolastico, passaggio da elementare a media inferiore e da media inferiore a media superiore. In tal caso devono essere indicati i riferimenti del nuovo istituto scolastico (denominazione e l’indirizzo completo codice fiscale o codice meccanografico assegnato alla scuola dal MIUR o partita Iva o indirizzo di posta elettronica o sito Web).

per i titolari di pensione sociale:

  • MODELLO ACC.AS/PS, per dichiarare la residenza effettiva in Italia;
  • MODELLO ACC.AS/PS, per dichiarare la residenza effettiva in Italia ed eventuali ricoveri gratuiti.

per i titolari di assegno sociale:

  • Nei casi di ricovero con retta a parziale o totale carico di enti pubblici, andrà scannerizzata e allegata on-line alla dichiarazione la documentazione rilasciata dall’istituto o comunità di ricovero che attesti l’esistenza e l’entità del contributo a carico degli enti pubblici e di quello eventualmente a carico dell’interessato o dei suoi familiari.

Per divulgare le nuove modalità di svolgimento della raccolta delle dichiarazioni, all’interno del “Fascicolo previdenziale” è stata creata una funzione, sia per il cittadino (Internet) che per le Sedi (Intranet) che consente di verificare se lo stesso è coinvolto o meno in una o più Campagne (RED-Dich Resp. Ordinaria e/o Solleciti).

La nuova funzionalità è disponibile seguendo il percorso: Prestazioni -> Dichiarazioni Reddituali –> Verifica emissioni Campagna RED e Dichiarazioni di responsabilità.

Comunicazione personalizzata ai cittadini che nel 2013 hanno reso on line le dichiarazioni. Per i soggetti che nel 2013 hanno trasmesso direttamente online la dichiarazione reddituale (RED) o di responsabilità (ICLAV, ICRIC, ACC.AS/PS, Indennità di frequenza) utilizzando le apposite funzionalità dei “Servizi al cittadino”, se coinvolti nell’emissione della Campagna 2014 per una o entrambe le dichiarazioni menzionate, sarà inviata una e-mail all’indirizzo di posta elettronica conosciuto dall’Istituto, per avvisare dell’obbligo.

Il testo della e-mail è diversificato in base alle tipologie di prestazioni percepite dal beneficiario e alle dichiarazioni richieste.

Seconda Fase. Invio delle comunicazioni cartacee. Alla fine del prossimo mese di giugno verrà effettuata la rilevazione dei soggetti per i quali non risulteranno trasmesse all’Istituto le informazioni richieste.

A costoro sarà inviata la comunicazione cartacea inerente alla richiesta da parte dell’Istituto di presentazione delle dichiarazioni relative alla situazione reddituale e/o alle prestazioni assistenziali.

La richiesta sarà personalizzata sulla base delle prestazioni percepite, secondo le modalità in uso per l’invio del “bustone”.

Campagna REDEST 2014. Al fine di agevolare i pensionati residenti all’estero, quest’anno la campagna REDEST è stata avviata contestualmente alla campagna di accertamento dell’esistenza in vita per l’anno 2014 che la banca incaricata del pagamento effettua ogni anno per le pensioni pagate all’estero (vedi messaggio n. 1916 del 03.02.2014). I pensionati che si sono rivolti agli uffici di Patronato per avere assistenza per la compilazione dell’attestazione di esistenza in vita, hanno potuto verificare il coinvolgimento o meno nella campagna REDEST e provvedere anche alla trasmissione della dichiarazione reddituale.

A differenza di quanto accade per la platea italiana, i pensionati residenti all’estero obbligati a rendere la dichiarazione sono stati individuati in funzione delle sole prestazioni legate al reddito effettivamente godute.

Si rammenta che le dichiarazioni devono essere certificate così come previsto dall’ art. 49, punto 1, della L. 289/2002.

Anche per i pensionati residenti all’estero, alla fine del mese di giugno verrà inviata, a coloro che non risulteranno aver trasmesso le informazioni richieste, la comunicazione cartacea con relativo modello REDEST.

Il modello REDEST compilabile è comunque disponibile (anche in lingua inglese e in versione italo-tedesca) nella sezione MODULI-> Convenzioni internazionali del sito INTERNET dell’Istituto.

Le procedure di acquisizione delle informazioni sono messe a disposizione dei cittadini, delle sedi e degli intermediari abilitati, con il percorso di seguito indicato.

Acquisizione delle informazioni reddituali per i residenti in Italia

On Line da parte del Cittadino

Il cittadino dotato di PIN può acquisire la dichiarazione accedendo al sito www.inps.it e seguendo il percorso: Home > Servizi Online > Servizi per il cittadino > Dichiarazione Reddituale

Per agevolare l’accesso, nella mail informativa viene messo a disposizione il link che apre direttamente la finestra dell’applicazione per l’acquisizione.
Una volta eseguito l’accesso on line, se il pensionato non è tenuto a trasmettere la dichiarazione reddituale per l’anno di reddito 2013, riceverà la conferma direttamente dal sistema con un apposito messaggio.

Acquisizione a cura delle Strutture territoriali

Le Strutture territoriali possono acquisire le dichiarazioni reddituali dalla Intranet, accedendo al percorso: Home > Assicurato Pensionato > Campagna RED.

Prestazioni assistenziali

On-Line da parte del Cittadino

Il cittadino dotato di PIN può acquisire la dichiarazione accedendo al sito www.inps.it e seguendo il percorso: Home > Servizi Online > Servizi per il cittadino > Dichiarazioni di responsabilità 2.0 (ICRIC/ICLAV/ACC .AS/PS).
Per agevolare l’accesso, nella mail informativa per il cittadino viene messo a disposizione anche il link che apre direttamente la finestra dell’applicazione.

Acquisizione a cura delle Strutture territoriali

Le Strutture territoriali potranno acquisire le dichiarazioni nella Intranet, sezione Assicurato – Pensionato, seguendo il percorso: Home > Assicurato Pensionato > Dichiarazioni di responsabilità 2.0 (ICRIC/ICLAV/ACC.AS/PS).

REDEST

La Nuova Procedura Campagna RED Est 2014 (Anno richiesto 2013), è accessibile dal Menu: Assicurato Pensionato > Gestione Reddituale e Servizi Fiscali > Campagna RedEst (dal 2014).

Diversamente dal passato, per accedere alla Procedura in oggetto occorre essere autorizzati tramite IDM dal responsabile di sede.

Le novità della Procedura sono riportate nel Manuale Tecnico allegato alla procedura stessa, nella schermata iniziale in alto a sinistra, attivabile cliccando sul simbolo “?”.

La procedura Campagna RED Est 2013 (Anno richiesto 2012) rimane accessibile, fino alla definitiva chiusura, dal Menu: Assicurato Pensionato > Gestione Reddituale e Servizi Fiscali > Procedura R&D.
In tale Menu è anche possibile visualizzare le acquisizioni effettuate nelle Campagne REDEST precedenti.

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