Lavoro

INPS: al via le operazioni di conguaglio 2013

INPS: al via le operazioni di conguaglio 2013
L’INPS ha emanato la circolare alla quale i datori di lavoro dovranno attenersi per effettuare il conguaglio di fine anno 2013 dei contributi previdenziali e assistenziali

Con la fine dell’anno i datori di lavoro devono portare a compimento le operazioni di conguaglio riferite, per quanto concerne l’INPS, ai contributi di previdenza e di assistenza. L’Istituto, come ogni anno, ha emanato la circolare esplicativa n. 174 del 13.12.2013 alla quale i datori di lavoro dovranno attenersi per effettuare il conguaglio di fine anno 2013 dei contributi previdenziali e assistenziali.

Per effetto di talune particolari normative, infatti, può risultare necessario:

  • pervenire ad una precisa quantificazione dell’imponibile contributivo (art. 6 del D.Lgs. n. 314/1997);
  • applicare con esattezza le aliquote correlate all’imponibile stesso;
  • imputare, all’anno di competenza, gli elementi variabili della retribuzione imponibile per i quali gli adempimenti contributivi vengono assolti con la successiva denuncia del mese di gennaio 2014.

Di seguito si elencano le singole fattispecie alle quali poi l’INPS, nella citata circolare, abbina le istruzioni operative per la corretta compilazione del flusso Uniemens oltre a riassumere la disciplina di riferimento:

  1. variabili della retribuzione (D.M. 7 ottobre 1993);
  2. massimale contributivo e pensionabile art. 2, c. 18 della legge n. 335/1995, pari, per l’anno 2013, a € 99.034,00;
  3. contributo aggiuntivo IVS 1%, art. 3-ter della legge n. 438/1992 (a carico del lavoratore) eccedente il limite della prima fascia di retribuzione pensionabile determinata ai fini dell’applicazione dell’art. 21, c. 6 della legge 11.3.1988 n. 67. Per l’anno 2013, tale limite è risultato pari a € 45.530,00 annui, corrispondenti a € 3.794,00 mensili;
  4. conguagli sui contributi versati sui compensi ferie a seguito fruizione delle stesse;
  5. “fringe benefits” esenti non superiori al limite di € 258,23 nel periodo d’imposta (art. 51, c. 3 del T.U.I.R.);
  6. auto aziendali;
  7. prestiti ai dipendenti;
  8. conguagli per versamenti di quote di T.F.R. al Fondo di Tesoreria;
  9. rivalutazione annuale del T.F.R. conferito al Fondo di Tesoreria;
  10. operazioni societarie.

I datori di lavoro potranno effettuare le operazioni di conguaglio in argomento, oltre che con la denuncia di competenza del mese di “dicembre 2013” (scadenza 16.1.2014), anche con quella di competenza del mese di “gennaio 2014” (scadenza 17.2.2014), attenendosi alle modalità indicate con riferimento alle singole fattispecie.

Considerato, peraltro, che – dal 2007 – i conguagli possono riguardare anche il T.F.R. al Fondo di Tesoreria e le misure compensative, si fa presente che le relative operazioni potranno essere inserite anche nella denuncia di “febbraio 2014” (scadenza 17.3.2014), senza aggravio di oneri accessori. Resta fermo l’obbligo del versamento o del recupero dei contributi dovuti sulle componenti variabili della retribuzione nel mese di gennaio 2014.

Riguardo ad alcune categorie di dipendenti pubblici, ovvero al personale iscritto al Fondo Pensioni per le Ferrovie dello Stato e al Fondo di quiescenza ex Ipost, la sistemazione della maggiorazione del 18 per cento prevista dall’art. 22 della legge n. 177/1976 potrà avvenire anche con la denuncia del mese di “febbraio 2014”.

INPS – Circolare N. 174/2013

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