Lavoro

Indennizzo per cessazione attività commerciale: domande di proroga

Indennizzo per cessazione attività commerciale: domande di proroga
L’INPS spiega come procedere per l’istruttoria delle domande di proroga dell’indennizzo per cessazione attività commerciale, soffermandosi anche sui destinatari. E’ possibile concedere la proroga dell’indennizzo anche nelle ipotesi in cui il soggetto richiedente risulti beneficiario di una delle disposizioni di salvaguardia per l’accesso a pensione di vecchiaia o anzianità. L’indennizzo non può essere concesso ai soggetti che al momento della domanda risultino titolari di un trattamento pensionistico di vecchiaia ai sensi di qualunque norma concesso e da qualsiasi fondo erogato

Con il messaggio n. 604 del 26 gennaio 2015, l’INPS fornisce chiarimenti in merito agli indennizzi per cessazione attività commerciale (art. 19-ter della legge n. 2 del 2009 come modificato da art. 1, comma 490, della legge n. 147 del 2013), soffermandosi, in particolare, sull’istruttoria delle domande di proroga e sui destinatari dell’indennizzo.

In particolare, l’Istituto ricorda che destinatari della proroga fino alle nuove età pensionabili della c.d. legge Monti-Fornero sono gli indennizzi concessi ai sensi del previgente art. 19-ter della legge n. 2 del 2009 la cui scadenza, per raggiungimento dell’età pensionabile, è intervenuta dopo il 1° gennaio 2012 e che le sedi erano già state autorizzate a prorogare fino ad un massimo di 18 mesi purchè i richiedenti fossero in possesso, al momento del compimento dei 60 anni, se donne, e 65 anni, se uomini, del requisito contributivo minimo per la pensione di vecchiaia nella gestione commercianti.

Per la concessione della proroga è necessario che il beneficiario dell’indennizzo sospeso per raggiungimento dell’età massima di 61 anni e 6 mesi e 66 anni e 6 mesi, non sia titolare di trattamento pensionistico e non svolga, al momento della proroga, una qualsiasi attività di lavoro dipendente o autonomo. Una deroga è prevista nelle ipotesi in cui, al momento della proroga dell’indennizzo (legge n. 147 del 2013), il soggetto richiedente risulti beneficiario di una delle disposizioni di salvaguardia per l’accesso a pensione di vecchiaia o anzianità in base ai requisiti previgenti l’entrata in vigore del decreto legge n. 201 del 2011, convertito con modificazioni dalla legge n. 214 del 2011. In tal caso è possibile concedere la proroga dell’indennizzo fino alla prima decorrenza teorica utile prevista in applicazione delle predette disposizioni di salvaguardia, indicata nella certificazione inviata all’interessato. Ciò a prescindere dalla circostanza che i soggetti in possesso della certificazione possano presentare la domanda di pensione in salvaguardia in qualsiasi momento successivo all’apertura della finestra, fermo restando le regole generali relative alla decorrenza dei trattamenti pensionistici.

Per l’istruttoria delle richieste di proroga le Sedi dovranno seguire un iter procedurale analogo a quello seguito per le domande di indennizzo. Le Sedi competenti per territorio dovranno provvedere all’istruttoria delle domande di proroga e, qualora l’esito dell’istruttoria sia favorevole, dovranno provvedere direttamente all’assunzione del provvedimento di accoglimento ed a porre in pagamento i ratei di indennizzo dovuti dal momento della sospensione del trattamento. Le domande per le quali, invece, l’istruttoria si conclude con parere non favorevole devono essere inoltrate al Comitato amministratore il quale assume, in via definitiva, i conseguenti provvedimenti di rigetto o di accoglimento.

Ad integrazione delle istruzioni fornite con messaggio n. 7384 del 1° ottobre 2014, l’INPS chiarisce che l’indennizzo non può essere concesso ai soggetti che al momento della domanda risultino titolari di un trattamento pensionistico di vecchiaia ai sensi di qualunque norma concesso e da qualsiasi fondo erogato. La concessione dell’indennizzo non è parimenti ammessa nelle ipotesi in cui il richiedente abbia già maturato il diritto alla pensione di vecchiaia ma non abbia ancora presentato la relativa domanda.

Potrebbe anche interessarti: Indennizzo per cessazione attività commerciale: compatibile con altri trattamenti previdenziali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *