Italia

Perplessità sugli ausiliari privati

Il nulla di fatto del Consiglio dei Ministri di ieri ha comportato anche il rinvio della “privatizzazione” nella rilevazione degli incidenti senza morti né feriti.
Il problema più rilevante lo ha sollevato il presidente di Konsumer Italia, Fabrizio Premuti. È quello dei costi di questo servizio privato, che è a carico del cittadino che lo chiede e potrebbero poi confluire nei risarcimenti pagati dalle assicurazioni. Ciò rischia di far aumentare ulteriormente le tariffe della Rc auto.

L’Asaps (Associazione sostenitori e amici della Polizia stradale) torna invece a chiedersi se non sia invece meglio riportare gli organici delle forze dell’ordine a livelli sufficienti a garantire servizi, dopo anni di tagli. Cautamente possibilista è Stefano Manzelli, direttore di www.poliziamunicipale.it, il quale sottolinea che, se scritta intelligentemente, una norma sugli ausiliari privati può liberare vigili per fare più sicurezza.

Tra l’altro, nel testo governativo rimasto congelato è prevista un’ulteriore figura ausiliaria: quella che dovrebbe regolare il traffico in occasione di «lavori, depositi, fiere o altre manifestazioni che determinano l’occupazione totale o parziale della sede stradale».

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